Nehuen Perez, ecco chi è il difensore che sta trattando la Roma – VIDEO

E' di proprietà dell'Atletico Madrid, ma quest'anno ha giocato in Portogallo col Familacao

di Redazione

Pagine Romaniste (Y.Oggiano) – Patricio Nehuén Pérez. E’ questo il nuovo nome per la difesa della Roma. L’identikit perfetto per quello che è il progetto giallorosso di Friedkin. Giovane, lo scorso 24 giugno ha compiuto 20 anni. Costo contenuto sia di cartellino che di ingaggio, quindi futuribile per una possibile plusvalenza. Ma soprattutto una brillante carriera di fronte a sé. Se questi sono i presupposti del mercato romanista, allora ben vengano. Svecchiamento della rosa, diminuzione del tetto ingaggi, ma con giocatori che si possono dimostrare forti. Insomma, dei profili alla Marquinhos.

CHI È

Ma chi è questo Patricio Nehuén Pérez di cui in Italia si sente parlare soltanto dalle ultime ore. 184cm per 75 chili. Hurlingham la sua città di nascita, in Argentina. Ruolo difensore centrale di piede destro. Basti sapere che è già nel giro della nazionale argentina maggiore. Una convocazione contro l’Uruguay nel novembre del 2019, poi le nazionali sono “sparite” causa COVID-19, dove è rimasto in panchina per tutti i minuti di gioco nel 2-2 finale. Ancor più importante il suo percorso nelle Under. Protagonista assoluto nell’Under 23 con 7 presenze e 2 reti, con tanto di fascia di capitano per due partite. Perno fisso dell’Under 20 con cui ha giocato per 14 partite segnando anche un gol. Capitano e al centro della difesa sia nel Campionato Sudamericano U20 2019, secondo posto finale, sia Campionato Mondiale U20 2019 quando l’Argentina uscì col Mali ai rigori negli ottavi di finale.

LA CARRIERA

Il percorso nelle giovanili è stato naturalmente in patria cominciando da La Quinta de Los Pibes, passando per l’Unión de Tesei, fino ad arrivare all’Argentinos Juniors che l’ha lanciato nel calcio che conta. Da lì l’Atletico Madrid ha preso il suo controllo, parliamo del 2018, facendolo crescere in Argentina prima di prestarlo in Portogallo, per questa stagione, al Familacao. La vera crescita è arrivata proprio a pochi chilometri dalle coste dell’Atlantico: 23 presenze in Liga NOS, il massimo campionato portoghese, ed un gol. Praticamente quando c’è stato, tranne nel momento in cui è partito per la sua nazionale che gli ha tolto tutto il periodo invernale, ha sempre giocato, ed anche bene.

LE CARATTERISTICHE

Nonostante non sia altissimo e non pesi molto è ben piazzato aiutato da un fisico che gli consente di fronteggiare anche gli avversari più ostici. E’ molto bravo nell’uno contro uno grazie anche alla sua aggressività che non dà tempo di pensare all’attaccante ed ha un buon senso dell’anticipo restando concentrato sul recuperare la palla. E’ dotato di una buona tecnica, quindi sa impostare col suo destro educato e sa sbrogliare dei momenti complicati difensivi con delle finte che mandano a vuoto il proprio avversario. Dotato di ottima elevazione non ha problemi a farsi strada col colpo di testa. Può giocare sia al centro della difesa a tre, per far partire la manovra da dietro, o può fare anche il terzo a destra: in questa posizione scalava ben volentieri con l’Argentina per chiudere le avanzate degli esterni. Infine può fare, naturalmente, il centrale di destra nel caso Fonseca volesse giocare a quattro.

Difensore completo che può fare al caso della Roma per crescere alle spalle dei più esperti Smalling, quando si completerà la trattativa col Manchester United, e Mancini. La dirigenza giallorossa lo sta trattando e chissà che il suo futuro non potrà essere in Serie A senza passare per la Liga.