Nella cornice suggestiva di Villa Miani il presidente Pallotta si appresta a ricevere i suoi ospiti, è stata infatti organizzata, come di consueto la cena di Natale dell’As Roma.
Il direttore sportivo Walter Sabatini parla anche Sky:
Rammarico o sintesi positiva, da cosa partiamo sulla partita di ieri?
“Il rammarico per l’uscita dalla Champions è consistente e aumenta di minuto in minuto. Ora però è finita. Dobbiamo prima di tutto capire la sconfitta, metabolizzarla e trasformarla in energia positiva perché ci introduce ad un’ulteriore competizione che è l’Europa League. La considero propedeutica a uno stazionamento della Roma in Europa per lungo tempo. Anche l’Atletico Madrid ha cominciato la sua ascesa vincendo una Europa League. La faremo bene anche noi. Ci sono già squadre molto importanti che sono scese dalla Champions all’Europa League. Ci saranno incontri di grandissimo livello. Li onoreremo e cercheremo anche di vincerli”.
I 12 milioni persi dalla qualificazione possono influire sul mercato?
I soldi persi dalla qualificazione sono una perdita grave che avremmo voluto evitare, però non condizioneranno il mercato. Ci inventeremo qualcosa, rastrelleremo i soldi che ci servono per gli acquisti che ancora non sono stati deliberati e decisi. Siamo ancora allo studio delle nostre problematiche interne. Le elaboreremo in pochi giorni e prenderemo le nostre decisioni.
Un difensore centrale?
Non è da escludere, però confido molto nel rientro di Castan. Oggi è animato da propositi bellicosi. Vuole tornare, mi ha mandato un video dove palleggia nel soggiorno di casa sua. Sappiamo che i tempi del suo recupero si accorceranno. Probabilmente sarà a disposizione abbastanza presto.
Strootman in Inghilterra?
Ubi maior minor cessat. Se loro non lo vendono non lo venderò neanche io a meno che all’ultimo tuffo non mi fanno la proposta indecente. Non credo che andrà via. Kevin è un giocatore simbolo della Roma. E’ testimone di una politica e di una forza della squadra che sta crescendo. Sembra che l’ambiente abbia preso bene la sconfitta? Si, è così. Merito della grande civiltà sportiva dei tifosi della Roma. Gennaio? Per me è duro tutto l’anno.
Queste le parole del CEO Italo Zanzi rilasciate a Sky
Ha fatto un discorso con quali contenuti?
E’ stato un discorso per ringraziare tutti. La Roma lavora sia sul campo che fuori. Questa sera abbiamo l’onore di avere con noi la gente con cui lavoriamo, tutti i dipendenti: la squadra, lo staff, gli sponsor. E’ la famiglia della Roma che per noi è molto importante.
Com’è l’umore dei ragazzi?
I nostri giocatori sono fiduciosi. Questo è il calcio. Si vince e si perde. Non è bello perdere ma noi sempre guardiamo avanti. Questa è la nostra filosofia, la forma di essere del calcio. Abbiamo una partita importantissima domenica. Tutta la squadra e l’allenatore sono concentrati su questo. Adesso l’Europa League, non è una nostra scelta non essere nella seconda parte della Champions ma non la vediamo come una cosa negativa che deve causare un impatto verso il resto della stagione. Siamo molto forti e fiduciosi.
I fatti di Mafia Capitale bloccheranno la costruzione dello stadio?
Il nostro presidente Pallotta insieme al sindaco Marino hanno avuto un incontro positivo nella giornata di ieri. Il progetto va avanti, la cosa fondamentale di questo stadio è che sarà un gran progetto per la città di Roma. Sarà una nuova casa sportiva per la società, una struttura economica che va molto bene per tutti. Queste sono le piccole cose che succedono tutti i giorni e di cui alla stampa piace parlare. Nessuna depressione per la città e per la società. Questa filosofia non aiuta la situazione. Noi siamo molto positivi ogni giorno.
Si sente dall’accento un po’ di romano…
Si, ora sono romano. Si vede che lavoro tutti i giorni.
Queste le parole di Morgan De Sanctis a Sky
Come avete reagito?
A distanza di 24 ore c’è ancora un po’ di delusione però è evidente che considerando il tipo di girone, i pronostici all’inizio ci accreditavano come terza forza. C’è da dire che durante queste sei partite abbiamo avuto delle occasioni per ottenere il passaggio del turno. Occasioni che non abbiamo sfruttato. Ci ritroviamo con questo terzo posto che potrebbe aprire degli scenari interessanti. Non dimentichiamoci che purtroppo la Roma quest’anno entrava in Champions come quarta fascia. Fare una buona Europa League sarebbe importante perché il prossimo anno salire di fascia con l’acquisizione della Champions tramite la posizione del campionato, potrebbe migliorare le prospettive per la nostra squadra.
La Roma non gioca più bene come l’anno scorso. Sei d’accorso?
Questa squadra nonostante abbia avuto tantissimi problemi, come i circa 20 infortunati in questi primi quattro mesi, ha ottenuto degli ottimi risultati. Non posso usare un aggettivo più esuberante di ottimo perché il passaggio agli ottavi avrebbe cambiato la prospettiva a questo inizio di stagione. In campionato siamo in linea con quello che è un cammino importante che ci deve permettere di essere in corsa per vincere lo scudetto. Nella sostanza la squadra sta facendo un’ottima stagione. Nella forma in alcune circostanze siamo venuti un po’ meno a quel gioco spumeggiante che abbiamo fatto vedere all’inizio della stagione, come contro l’Inter. Non abbiamo una continuità nell’espressione spumeggiante del gioco ma questo è poco interessante considerato che anche le squadre vincenti non sempre possono esprimere un bel gioco che venga associato ai risultati.
Che voto dai al tuo pezzo di stagione?
Ho avuto difficoltà dal punto di vista fisico. Sono cose che succedono. Non ero abituato nella carriera a gestire questo tipo di situazioni, c’è sempre tempo per imparare anche alla mia età. Mi guardo bene dal giudicarmi, la valutazione si farà a fine stagione. Gli obiettivi quotidiani sono quelli di dare tutto negli allenamenti, nella condivisione di un progetto importante che speriamo alla fine possa portare a u ni risultato che tutti si aspettano nell’ambiente. La strada è lunga e difficile. Ci sono dei momenti complicati da gestire ma niente di diverso dalla storia di questa società negli ultimi anni.
Ore 20.32 – E’ arrivato anche mister Garcia: “Non sono ancora salito. Sono 18 mesi che aspetto questo pullman. La grandezza e la classe di un Club è anche avere un mezzo così per girare l’Italia e l’Europa, il presidente ha fatto benissimo. E’ davvero bello. E’ un passo in più, l’idea di avere nello stemma della Roma le foto dei tifosi è fantastica. Anche il posto qui è davvero bello“.
Ore 20.28 – E’ arrivato anche Antonio Tempestilli che sempre parlando del nuovo pullman ha detto: “Bellissimo, dico grazie alla proprietà. Il presidente ci tiene molto all’immagine e anche questo è un passo avanti. Peccato non poterci salire. Al di là di tutto questo conta il campo e dobbiamo cercare di conquistare quanto questa città merita”
Ore 20.27 – E’ arrivato anche il presidente Pallotta: “Molto bello il pullman” E in riferimento a Villa Miani fa una battuta: “E’ la casa di Borriello (ride)?“. Pallotta poi osserva tutte le foto dentro lo stemma cercando la sua, poi vede quella del Papa e dice “Auguro un Buon Natale e un felice anno nuovo ai tifosi della Roma“.
Ore 20.26 – E’ arrivato anche Adem Ljajic che ha detto: “Non ci credo che è arrivato il nuovo pullman. E’ importante, l’altro era troppo vecchio. Speriamo ora di fare belle cose con questo“.
Ore 20.22 – Arrivano ulteriori dettagli sul pullman ufficiale che ha connessione satelittare così giocatori possono seguire partite in diretta. Per quanto riguarda la serata il menù sarà ricco di portate squisite e sofisticate e durante e dopo la cena per allietare gli ospiti sono previste delle esibizioni musicali. Tra coloro che si esibiranno sul palco ci sarà anche Alex Britti, grande tifoso giallorosso. Totti appena arrivato alla festa non ha saputo resistere alla tentazione inaugurare il nuovo pullman, accomodandosi al posto di guida e suonando ripetutamente il clacson.
Ore 20.16 – Sono arrivati Manolas e il direttore sportivo Walter Sanbatini
Ore 20.04 – I primi ad arrivare sono Francesco Totti e il CEO Italo Zanzi
Ore 19.42 – Agli invitati verrà presentato in esclusiva il nuovo pullman giallorosso che accompagnerà la squadra nelle trasferte nazionali ed internazionali. Il pullman ha 40 posti, è nero e sui fianchi ha degli enormi loghi AS Roma formati da piccole foto di calciatori, dipendenti, staff tecnico e tifosi. La società infatti qualche settimana fa tramite un’iniziativa ha invitato tutti i sostenitori giallorossi ad inviare la propria foto da pubblicare sul pullman ufficiale.

