Il Tempo (M. Cirulli) – Arriva l’ultima chiamata dall’Olimpico per la Roma di Mourinho. Questa sera – calcio d’inizio alle ore 21 – i giallorossi salutano la Serie A e i propri tifosi con una gara che risulta decisiva per la prossima campagna europea. Non ci sarà in panchina José Mourinho, squalificato dopo il cartellino giallo preso a Firenze nell’ultima giornata, con il tecnico portoghese che difficilmente assisterà al match dalla tribuna.

Chi sarà invece in tribuna saranno Dan e Ryan Friedkin, padre e figlio, esortati più volte dallo Special One per programmare la prossima stagione e per determinare le ambizioni del club. Ambizioni che inizieranno proprio dalla partita di questa sera, dove gli undici in campo, sostenuti da più di 62mila tifosi sugli spalti, dovranno agguantare una vittoria per assicurarsi un posto alla prossima Europa League.

In porta ci sarà nuovamente Rui Patricio, con Ibanez, Smalling e Llorente che difenderanno i pali dell’estremo difensore portoghese. A destra ci sarà ancora Celik, mentre a sinistra partirà dal primo minuto Zalewski, che a Budapest è subentrato solamente al termine dei tempi regolamentari. A centrocampo riposa uno stremato Matic, lasciando quindi spazio a una coppia tutta italiana formata da Cristante e Bove. Sulla trequarti, almeno dal primo minuto, non ci saranno né Dybala Pellegrini, entrambi usciti malconci dalla finale di Europa League contro il Siviglia. Prenderanno le veci della Joya e del capitano giallorosso El Shaarawy e Solbakken. Il centravanti per l’ultima gara della stagione sarà invece Abraham – decisivo nella gara d’andata con un rigore al nono minuto di recupero del secondo tempo – con Belotti che potrebbe subentrare a gara in corso per evitare di chiudere la stagione con zero gol in campionato nonostante le 30/31 – con un’eventuale presenza domani – gare disputate in Serie A.