Moggi a Travaglio: “Si deve sciacquare la bocca. Calciopoli processo farsa, era tutto regolare. Se mi candidassi alle elezioni vincerei con undici milioni di voti”

di Redazione

Luciano Moggi

L’ex direttore della Juventus, Luciano Moggi, ha risposto a Marco Travaglio, tifoso bianconero, che due giorni fa lo aveva accusato pesantemente per l’era Calciopoli. Queste le sue dichiarazioni a “La Zanzara” su Radio 24: “Si deve sciacquare la bocca prima di parlare di me. Basta che prenda le motivazioni del processo sportivo e quelle dell’appello del processo ordinario – dice Moggi –per capire che i campionati furono regolari, non ci sono state partite comprate. Come fa a parlare di ruberie? Ruberà lui non io. Ma come si permette… Con un processo farsa come Calciopoli sono andate in miseria tantissime famiglie che non hanno colpe. Ma nella vita ci sono boomerang, vedi il sindaco di Napoli. Bisogna stare attenti quando si offendono le persone. Ma da oggi non gli rispondo più, tanto le sue litanie non le legge più nessuno. Mi dica le partite dove abbiamo rubato e allora gli rispondo e mi confronto con lui. Guardate, se partecipassi alle elezioni vincerei alla grande, avrei come minimo undici milioni di tifosi dalla mia parte. Molti juventini mi voterebbero”.