Mercato Roma, trovato l’accordo con la Vigor Perconti per l’acquisto di Bamba Mory. Tavano: “Giocherà con i 2001 giallorossi. Ricorda Gervinho”, il presidente Perconti: “Siamo sempre pronti a far spiccare il salto ai nostri talenti”

di Redazione

Walter Sabatini PR

Mercato Roma, i giallorossi hanno perfezionato l’accordo con la Vigor Perconti per l’acquisto di Bamba Mory, attaccante classe 2002 originario della Costa d’Avorio già considerato l’erede naturale di Gervinho.

Si trasferirà in casa Roma a partire dal 18 dicembre. Un ruolo importante nella trattativa, per strapparlo alle concorrenti, lo ha avuto Diego Tavano, già procuratore – tra gli altri – di Joseph Minala.

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Diego Tavano è intervenuto ai microfoni di Pagine Romaniste per descrivere il giocatore, che, come ci ha rivelato, giocherà con i 2001 della Roma, quindi sotto età: “Bamba Mory è un talento molto interessante, giocatore velocissimo e con un gran sinistro, per le sue caratteristiche ricorda Gervinho. Dovrebbe giocare con i 2001, quindi con ragazzi di un anno più grandi di lui, questo fa capire le sue qualità, poi ovviamente sarà la Roma a prendere la decisione finale“.

Queste invece le dichiarazioni del Presidente Maurizio Perconti: “Sono fiero di poter dire di aver trovato l’accordo con la Roma per la cessione di Bamba Mory, classe 2002, originario della Costa D’Avorio come il cugino Yaya. Sul ragazzo si erano posati gli occhi di tantissime professioniste, come ad esempio Fiorentina, Sampdoria ed Empoli, ma la società che più lo ha voluto è stata quella giallorossa, ed oggi ci siamo accordati con Bruno Conti. Dal 18 Dicembre Bamba Mory sarà della Roma. Un ruolo importante nell’operazione lo ha avuto Diego Tavano. La sua collaborazione è stata preziosissima per chiudere il trasferimento. Siamo orgogliosi degli sviluppi delle ultime settimane, che dimostrano come la Vigor Perconti sia sempre pronta a far spiccare il salto ai suoi talenti più meritevoli”.

Queste le parole di  Francesco Bellinati, mister della Vigor Perconti: “L’ho visto giocare poco, ma è un ragazzo di grande talento. Un mancino molto rapido, mai visto da noi alla Vigor uno così bravo alla sua età, lo volevano tutti. In realtà è molto diverso da Gervinho, meno velocità ma più qualità e visione di gioco, molto bravo nell’uno contro uno. Buona altezza per la sua età e fisico giusto.  In ogni caso non carichiamolo di troppe responsabilità, è ancora molto piccolo ed in questi casi bisogna fare molta attenzione. Le premesse in ogni caso sono buone, è un ragazzo intelligente,  vedremo se riuscirà a mantenere la determinazione ed a sviluppare ulteriormente le sue qualità“.