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Il Messaggero (S.Riggio) – La sfida contro la Roma torna a essere da scudetto, come negli anni post Calciopoli. Davanti a quasi 60 mila persone per i nerazzurri sarà un ottimo banco di prova contro una delle formazioni più in forma del campionato. «Non credo sarà decisiva. Se vincere può aumentare la nostra stima? Noi l’autostima l’abbiamo comunque, di certo la Roma ha giocatori che stanno insieme da diversi anni e con il Napoli è la favorita e la più attrezzata per lo scudetto, anche se poi temo sempre che la Juve possa tornare: ora le sta andando tutto male come succedeva a noi l’anno scorso», le parole di Roberto Mancini. I giallorossi hanno trovato equilibrio e i meriti, secondo il tecnico nerazzurro, sono tutti di Rudi Garcia: «Ha fatto benissimo a Roma, che non è una piazza semplice. Ha costruito una bella squadra, è sempre stato in alto e quest’anno sta facendo ancora meglio. Ha diversi giocatori bravi, credo che a Dzeko soprattutto si debba stare attenti».

ANALISI OFFENSIVA – Dopo il gol firmato al Bologna, Icardi vuole continuare a essere il protagonista. «Lui e Jovetic hanno giocato poche partite per avere l’intesa giusta, ma i palloni vanno anche cercati quando non arrivano. Se io fossi un giocatore e un mio compagno avesse detto quello che ha detto Icardi? A Palermo ne ha ricevuti quattro di palloni, quindi in base a quel che dice sono almeno cinque in tutto il campionato. Credo che il senso sia che si devono conoscere meglio, gli attaccanti tendono sempre a trovare delle scuse, lo facevo anche io». E sulla concentrazione della sua Inter, Mancini ha concluso: «È al massimo. La Roma è prima in classifica. Ci potrebbe dare la consapevolezza di stare in alto tutto il campionato, questo è il nostro obiettivo. Poi andremo a Napoli e nel giro di un mese avremo affrontato le più forti. Se passiamo indenni la situazione potrebbe farsi carina».