Malagò: “Domani Tavecchio si presenterà in Consiglio Federale da dimissionario. Lippi disse che Ventura era la scelta migliore”. La FIGC risponde: “Non si dimetterà”

di Redazione

Giovanni Malagò, numero uno del CONI, è stato ospite alla trasmissione Che tempo fa in onda alla Rai ed ha rilasciato alcune dichiarazioni sul possibile futuro di Tavecchio e sulla Nazionale. Questo il suo pensiero:

Dalle informazioni che ho ricevuto, domani Carlo Tavecchio, al Consiglio Federale si presenterà da dimissionario. Fu Marcello Lippi a scegliere Gian Piero Ventura come nuovo Ct della Nazionale. Quando Conte decise di lasciare la nazionale si pose il problema di a chi assegnare la nazionale. Tavecchio aveva pensato a Donadoni, ma era sottocontratto con il Bologna. C’era allora l’ipotesi Marcello Lippi che era disponibile a rientrare dalla Cina. Io e Tavecchio incontrammo Lippi a casa mia. Ci disse ‘ci sto, ma per dare una mano a tutto il sistema del calcio italiano, per fare il coordinatore tecnico di tutte le nazionali’. Trovammo l’accordo, ci stringemmo anche la mano. Lippi fu un signore e la sua richiesta economica fu inferiore a quello che il presidente aveva preventivato di investire. Sul tavolo c’erano i nomi di Ventura, De Biasi, Montella e Spalletti. Lippi chiese di poter parlare con qualcuno di questi. Poi disse che la scelta migliore sarebbe stata Ventura, il quale fu contattato e contrattualizzato. Quando sfumò l’accordo con Lippi, per la norma che impediva di fargli un contratto per il ruolo del figlio, procuratore, Ventura ormai era sotto contratto, ma non aveva più il referente con cui doveva confrontarsi”.

 

Carlo Tavecchio non si presenterà dimissionario al consiglio federale della Figc in programma domani“. Lo annuncia all’Ansa, dopo le dichiarazioni del presidente del Coni Malagò intervistato da Fabio Fazio, una fonte qualificata della Federcalcio. Che spiega: “Il presidente sta ultimando le sue proposte per rispettare l’impegno preso con tutte le componenti nell’incontro di mercoledì scorso“.