
Il Tempo (F.Biafora) – L’Opa obbligatoria lanciata dai Friedkin non è andata a buon fine. I nuovi prorietari della Roma avevano stabilito a 0,1165 euro per azione il prezzio dell’offerta pubblica. Nella giornata di ieri è terminata con altre 256.600 adesioni che hanno portato a 1.412.890 il numero totale. Tale ammontare è pari all’1,674% oggetto dell’offerta, ovvero lo 0,225% del capitale. Il gruppo Friedkin sale dunque all’86,782%,ancora distante dalla soglia per il delisting. L’uscita dalla Borsa rappresenta ancora una priorità per i Friedkin che hanno ricordato come, l’aumento di capitale da 210 milioni di euro possa diluire i piccoli azionisti se non verrà sottoscritto. C’è anche l’opzione che porta alla fusione con un’altra società non quotata appartenente sempre all’universo delle controllate.
