L’ex direttore di Tor di Valle: “La tribuna è stata smantellata nel 2013, vendevano alcune parti della struttura. Soprintendeza? Atto comico e strumentale”

Valerio Giubilo, direttore tecnico dell’Ippodromo di Tor di Valle dal 2000 al 2013 e precedentemente cronista ufficiale delle corse per oltre vent’anni, è intervenuto ai microfoni della Signora in Giallorosso ed ha parlato del documento della Soprintendenza firmato da Margherita Eichberg. Queste le sue dichiarazioni:

Dove sono questi archi di cui si parla tanto?
Io credo che si riferiscano alla tribuna. Mi limito a sorridere, mi sembra una cosa senza senso. Non so come hanno avuto il coraggio di tirarlo fuori.

E’ iniziata una specie di demolizione nel 2013?
Noi 50 dipendenti abbiamo perso il lavoro e non abbiamo ricevuto lo stipendio nell’anno e mezzo precedente. Io ho perso il lavoro il 31 maggio del 2013 e non ci ho messo più piede. Ho i racconti di qualche ex collega e c’è stata una specie di gara veloce nel cercare di vendere delle parti della struttura. Metallo o cose che avessero valore. La tribuna è stata in buona parte smantellata, le strutture che la tenevano non ci sono più.

E’ una zona adatta per fare lo stadio?
Penso proprio di sì. Ho vissuto all’interno i primi contatti tra la proprietà di Tor di Valle e Parnasi, ho visto qualche progetto. E’ stato, almeno dal punto di vista del costruttore, individuato relativamente presto come sito ideale. Hanno visionato tante zone, ma l’orientamento verso Tor di Valle è stato celere. Io mi occupavo della pista e so perfettamente dove sono posizionate le due idrovore per la tanta pioggia.

Ci spieghi un po’ questa cosa della sabbia e del sedime?
La pista è stata costruita prima degli anni ’60. Era una pista all’avanguardia, è rimasta una delle migliori piste di tutta Europa. Tutti gli strati sottostanti sono un qualcosa di consolidato. Il ricambio era della sabbia nello strato superiore, quella che subiva l’usura del passaggio dei cavalli e delle macchine. Io stesso mi sono occupato di andarla a cercare nelle varie cave dell’alto Lazio. Non è una sabbia particolare, si trova facilmente in giro per l’Italia centrale.

La situazione ti sembra ridicola?
Si, mi sembra quasi strumentale. E’ comica e tragica la cosa. Il fatto che venga fuori in questo momento è particolare. L’ippodromo è stato chiuso quasi 4 anni fa. 

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