Il Tempo (A. Austini) – Ha passato tutto il giorno a festeggiare con i dipendenti della Roma. José Mourinho ha raccolto l’invito dei Friedkin: “Stronger Together” il nome dell’evento ludico organizzato dai texani ieri a Trigoria per tutte le anime dell’azienda giallorossa e non poteva certo mancare lo “Special” guest.
Inutile dire che il più atteso fosse proprio il tecnico portoghese. “Diamo tutti il 110% – ha detto Mourinho nel breve discorso fatto ai presenti – solo così si vince, solo insieme possiamo arrivare dove vogliamo“.
Un concetto che, a dire il vero, stride un po’ con la gestione della squadra scelta dall’allenatore. Ormai è sempre più chiaro come ci sia una Roma di titolari, un ristretto gruppetto di rincalzi considerati all’altezza e una serie di calciatori messi ai margini.
Domenica contro il Milan si cerca la prima vittoria stagionale contro una big, fra i “soliti” 11 rischia solo Mkhitaryan che sta passando un periodo di evidente appannamento. Resta comunque lui il favorito su El Shaarawy per partire dall’inizio.
L’evento di ieri è stata anche l’occasione per molti per sentire per la prima volta la voce di Ryan Friedkin, presente insieme al fratello Corbyn (non c’era invece papà Dan). “Noi siamo i custodi del patrimonio della Roma, non ci piace essere chiamati proprietari perché la Roma è di tutti“, ha detto il vice presidente giallorosso, affiancato dal traduttore.
