Il Tempo (S.Mancinelli) – È stato definito, con un’ordinanza di 30 pagine del Questore di Roma Guido Marino, il piano per la sicurezza dell’incontro di calcio Roma-Napoli, in programma questa sera alle 20.45 allo stadio Olimpico. Il primo cerchio di sicurezza i caselli autostradali dove le forze dell’ordine effettueranno un primo controllo sui tifosi. Il secondo riguarderà invece le consolari e in particolare saranno sorvegliate via Flaminia e via Salaria, comprese la tangenziale, corso di Francia e viale di Tor di Quinto, dove pattuglie poliziotti, carabinieri e vigili urbani presiederanno il territorio, con specifici compiti di osservazione e primo intervento per intercettare a largo raggio eventuali criticità. Quattro aree di sicurezza divideranno lo stadio Olimpico, per garantire il regolare afflusso e deflusso dei tifosi, anche con la copertura dell’intera area con il sistema di videosorveglianza, arricchito per la circostanza dalle competenze tecniche della Polizia Scientifica sul posto.

L’area numero uno è proprio quella dell’impianto sportivo, la due quella riservata ai giallorossi e che si estende fino a piazzale Clodio, la tre quella nei dintorni di via Macchia della Farnesina e la quattro quella di fronte all’Olimpico e al di là del Tevere. La raccomandazione rivolta dal Questore Guido Marino agli slow-supporter liaison officer delle due squadre, è stato quello di diffondere messaggi di accoglienza per i tifosi della Roma e di collaborazione per quelli del Napoli nel seguire gli itinerari predisposti e mantenere atteggiamenti sobri e non provocatori nelle aree di inevitabile commistione. Niente sciarpette, niente bandiere. Soprattutto in tribuna dove le due opposte tifoserie potranno incontrarsi. Una task force presieduta direttamente dal Questore di Roma, coordinerà il complesso dispositivo messo in campo domani che, oltre alla partita, comprende anche un corteo e 13 manifestazioni.