La notte di Lorenzo (di nuovo) il Magnifico

Il Messaggero (G. Lengua) – Inizialmente José Mourinho lo aveva scelto al posto di Lorenzo Pellegrini ed Edoardo Bove non aveva fatto sentire la sua mancanza. Fino a quando, però, il capitano è entrato in campo al 71′ e nel giro di soli cinque minuti ha segnato un gol pesantissimo al Napoli. La palla gli è arrivata tra i piedi all’altezza del dischetto dopo un tiro di El Shaarawy, lui si è girato perfettamente e ha segnato con il destro. Tutta la squadra lo ha abbracciato e lo stadio ha risposto compatto.
Un gol che lo ha riabilitato agli occhi di chi lo ha criticato. Le sue condizioni non erano ottimali, ma lui ha dato la sua disponibilità. Ecco perché ieri Mourinho ha scelto di farlo riposare e di non metterlo sotto pressione. Ma quando il Napoli è rimasto in 10, l’occasione è stata troppo ghiotta per non provarci. E Lorenzo ci è riuscito. Potrebbe essere il primo passo verso il ritorno alti livelli.

Non è andato peggio Bove che, pur non avendo trovato il gol, ci è andato vicinissimo. Peccato che non sia riuscito ad angolare il pallone consentendo a Meret di compiere un miracolo. La tigna e l’aggressività sono due delle sue migliori qualità. Non a caso Mourinho lo ha soprannominato “cane malato”, perché non molla mai l’avversario.

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