Il portale americano specializzato sul calcio (il “soccer” per dirla alla loro maniera) ussoccerplayers.com ha intervistato il presidente della Roma, Thomas DiBenedetto per vedere come stava procedendo il lavoro dell’uomo d’affari di Boston in Italia, visto che si tratta del primo presidente straniero in un club di serie A.

LA DECISIONE DI ACQUISTARE LA ROMA – “Essere italo-americano ed essere cresciuto con un padre che ha amato tutto ciò che è italiano mi ha aiutato. Quando i miei soci del Fenway Sports Group hanno deciso di acquistare il Liverpool, ho deciso di andare per conto mio. Quando c’è stata l’occasione di acquisire la Roma, sapevo che era la mia opportunità e ho deciso che lo fosse anche per noi”.

OBIETTIVI – “Puntiamo in alto.  Il nostro primo obiettivo è vincere e vogliamo anche che i tifosi godano dell’esperienza allo stadio nel modo migliore possibile. Il progetto Sole Cuore Village è rivolto soprattutto a donne e bambini“.

STADIO – “Stiamo lavorando sul progetto stadio. Speriamo di venire a capo di questa situazione al più presto. L’Olimpico è meraviglioso ma èstato realizzato e progettato per le Olimpiadi”.

Sempre all’interno dell’articolo sono raccolte alcune dichiarazioni di due figure fondamentali della nuova società, che rappresentano il passato, il presente e il futuro della Roma: il Capitano Francesco Totti e il tecnico Luis Enrique. Ecco le parole di Totti:
Penso che il club abbia un futuro luminoso. I risultati arriveranno. Ci vuole tempo per un nuovo presidente e allenatore per abituarsi ad un certo sistema”.

Queste invece le riflessioni dell’allenatore spagnolo:
La Roma quando mi ha assunto pensava soprattutto ai giovani. Abbiamo bisogno di rinforzi ma siamo concentrati sui giovani. DiBenedetto sapeva della mia mentalità offensiva e che avrei cercato di far divertire i nostri tifosi. E’ l’unico modo che conosciamo per giocare. A fine stagione vedremo come sarà andata“.