Inter, Marotta: “Quello fatto quest’anno è un’impresa straordinaria. Neanche noi ce ne rendiamo conto”

Giuseppe Marotta, ad dell’Inter, ha parlato nel pre partita del match contro la Roma. Queste le sue parole:

MAROTTA A SKY SPORT 

E’ arrivato il momento di capire che cosa avete fatto quest’anno. La Roma, che è una squadra ambiziosa, è a 27 punti dall’Inter. Ogni tanto vi fermate a riflettere sulle distanze che avete messo sulle avversarie?

Al di là del riferimento alla Roma, quello che abbiamo fatto quest’anno è un’impresa straordinaria, per l’area tecnica, i giocatori, la società. Però diciamo che veramente forse neanche noi ci rendiamo conto di questa bellissima cavalcata.

La proprietà ha chiesto ai calciatori di rinunciare a due mensilità. Che evoluzione c’è stata?

Questo è il rovescio della medaglia. Sull’Inter c’è sempre una grande lente d’ingrandimento che enfatizza quelle che sono le problematiche comuni ad altri club. Affrontiamo questo problema con responsabilità e coscienza. Posso garantire che nei tempi e nei modi giusti saranno onorati gli aspetti contrattuali dei giocatori.

L’impressione che hai avuto è di una collaborazione da parte dei calciatori o di una sottile irritazione?

Tutto è partito da un confronto tra il presidente, che ha dato una fotografia del momento finanziario europeo nel calcio, parlando anche della nostra Inter, ma tutto nella massima cordialità. Li ha sensibilizzati sul momento di difficoltà del club, ma non ha obbligato nessuno, per cui sta alla coscienza di ognuno prendere una decisione. C’è massimo rispetto per i giocatori, che hanno regalato alla società qualcosa di straordinario, perciò ribadisco che l’Inter onorerà i propri impegni.

Insieme alla richiesta di rinunciare a due mesi, c’è anche una garanzia tecnica legata a questo? I 14 titolari hanno avuto la garanzia di ritrovarsi insieme il prossimo campionato, con lo stesso allenatore?

Io posso dire che in questo momento è anche giusto concentrarsi sulle cose belle e piacevoli che abbiamo fatto, perciò ci godiamo questa vittoria e le partite restanti. La società comunicherà quello che c’è da comunicare e risponderà alle domande, ma oggi lasciateci gioire per questo traguardo. In questo momento in tutti i club si fa un punto dell’annata, anche in termini di budget. Non siamo in una situazione così disastrosa da dover cancellare tutto quello che abbiamo fatto. E’ obbligatorio essere ottimisti sul futuro.

Vi siete mai pentiti di aver rinunciato ai fondi della Lega Calcio? Quella rinuncia è stata fatta perché pensavate che sarebbero arrivati altri soldi?

Innanzitutto siamo davanti a una situazione post-pandemia che ha portato a grandi problemi in tutti i settori, anche nel calcio. Per quanto riguarda i fondi, è uno strumento che sì potrebbe servire nei momenti di difficoltà, però ci sono anche delle negoziazioni e delle condizioni da accettare che non sempre collimano con le esigenze e le aspettative del club. Il fondo è uno strumento importante, ma rispettiamo sempre le aspettative della società.

Conte sarà ancora l’allenatore dell’Inter?

Io personalmente e come dirigente me lo auguro, con lui è iniziato un ciclo, che è coinciso anche con un fatto straordinario, il problema del Covid, che ha creato grosse turbative. Se valutiamo il ciclo Conte e il cammino che ha fatto, ci troviamo con un secondo posto e una finale di Europa League, un primo posto conquistato a diverse domeniche dalla fine. La speranza è continuare anche in mezzo a molte difficoltà.

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