Già 10 gol al passivo. Lo scorso anno, dopo la 5^ gara stagionale, la Roma aveva incassato solo 3 reti

Pagine Romaniste (Alessio Nardo) – Di male in peggio. La Roma, al Santiago Bernabeu, fa i conti con un altro risultato pesantemente negativo, per fortuna non determinante ai fini della qualificazione agli ottavi di Champions League. Contro il Real Madrid arriva la seconda sconfitta stagionale, terza in sei gare ufficiali in casa dei blancos, settima in 12 match disputati in terra spagnola nel massimo torneo continentale.

Si conferma assai negativo il bilancio romanista in campo esterno nella competizione regina. Quella di ieri è la 29^ gara di fila con almeno una rete al passivo. In questo maxi-pacchetto, la formazione capitolina ha incassato 65 gol: media di 2,24 a partita, uno ogni 40 minuti. La situazione non è affatto migliorata sotto la gestione Di Francesco. Se all’Olimpico, in sei sfide giocate, i giallorossi hanno subito due sole reti (peraltro in un unico match, quello vinto per 4-2 contro il Liverpool nella semifinale di ritorno), in trasferta i gol presi sono addirittura 20: cinque dai reds di Klopp; quattro dal Barcellona; tre da Chelsea e Real; due da Shakhtar e Atletico Madrid ed uno dal Qarabag, affrontato e battuto 12 mesi fa. Unica vittoria, quella con gli azeri, ottenuta dalla Roma in Champions nelle ultime 17 sfide fuori casa. Per trovare il penultimo exploit bisogna tornare al 3 novembre 2010, 3-2 a Basilea.

Fase difensiva, dunque, da sistemare. Lo scorso anno, nell’arco delle prime 5 gare ufficiali, i gol subiti furono soltanto 3, tutti peraltro nel solo match con l’Inter perso col risultato di 3-1. Per il resto, ben quattro “clean sheet” con Atalanta, Atletico Madrid, Verona e Benevento. In questa stagione, le reti al passivo sono già 10: dopo l’iniziale successo per 1-0 col Toro, la formazione giallorossa ne ha incassate 3 con l’Atalanta, 2 con Milan e Chievo ed infine 3 al Bernabeu. Non si subiva così tanto dall’annata 2012-2013, con Zeman alla guida: ben 11 gol presi nelle prime 5 partite contro Catania (2), Inter (1), Bologna (3), Sampdoria (1) e Juventus (4). Sul fronte offensivo, continuano a latitare gli attaccanti. El Shaarawy e Dzeko gli unici fin qui ad essersi sbloccati, anche se il bosniaco è a secco dalla prodezza col Torino del 19 agosto (361’ totali). Ancora in attesa di graffiare Cengiz Under (in astinenza da 482’) e Patrik Schick (senza acuti da 370’).

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