Il Tornatora

Corriere della Sera – Luis Enrique: “Il calcio è ingiusto”

di Redazione

«Ci rialzeremo all’Olimpico contro il Milan. Il calcio non può essere sempre ingiusto». Dopo Klose, Kucka. Dopo il derby la Roma perde un’altra partita allo scadere, e stavolta le recriminazioni sono ancora di più perché la squadra vista ieri sera a Marassi non meritava di lasciare al Genoa i tre punti. È questo il pensiero di Luis Enrique, che nonostante la sconfitta sembra addirittura rinfrancato dalla prestazione dei suoi giocatori. «Io sono contentissimo – le sue parole a fine gara – perché è la prima volta che vedo la squadra come la voglio io. A volte il calcio è ingiusto e contro il Genoa è andata così, ma noi siamo stati bravi dall’inizio. È una squadra di campioni, la Roma, lo dico a testa alta».

Nel momento in cui ha raggiunto il pareggio, la formazione giallorossa non si è fermata ma ha continuato a cercare il gol. E proprio allo scadere è stata punita. «È una situazione particolare, a volte succede quando non deve succedere. Anche il pareggio ci stava stretto, il risultato giusto sarebbe stata una vittoria. Io sono soddisfatto, se giochiamo altre dieci volte in questo modo non perdiamo mai». Il tecnico spagnolo ha ricevuto i complimenti di Malesani e al fischio finale ha dimostrato grande fair play. «Ho fatto i complimenti a Malesani ma meritavamo di vincere. Io credo che i tifosi che sono venuti a Genova possano essere soddisfatti».

Nel secondo tempo la Roma ha giocato con quattro attaccanti contemporaneamente. «Il Genoa era tutto indietro con una linea di cinque o sei giocatori, io voglio vincere e se ricapiterà la stessa situazione rifarò le stesse scelte. Sono stati novanta minuti come io voglio, complimenti ai ragazzi. In Italia le squadre sono molto organizzate, lo sappiamo. Noi facciamo la nostra proposta e tutti sanno che vogliamo arrivare in porta con tanti giocatori e rischiamo i contropiede, ma io voglio questo tipo di gioco, è per questo che mi hanno chiamato a Roma». A fine partita ha dovuto calmare gli animi di alcuni giocatori, delusi per la sconfitta. «I ragazzi erano terribilmente delusi, ma io ho fatto loro i complimenti. Dobbiamo migliorare, è logico, ma a me la Roma è piaciuta molto». Analisi condivisa anche dal d.s. Walter Sabatini. «Abbiamo giocato ad alti livelli, con personalità. Abbiamo sempre fatto la partita con forza. Abbiamo avuto un episodio sfortunato nel finale ma questa partita ci dà solo buone notizie. Se giocheremo sempre così, vinceremo molte partite».

Allo stesso modo la pensano anche alcuni calciatori. «Non possiamo rimproverarci nulla perché la strada è quella giusta», il pensiero di Perrotta, mentre per Greco «la Roma meritava di vincere la partita, abbiamo dominato e perso per due episodi». Sensazioni contrastanti per Borini. «Sono deluso per la sconfitta e felice per aver segnato il primo gol in serie A. Non ci manca la grinta ma forse un po’ di velocità di pensiero nel fare quello che ci chiede l’allenatore».
Corriere della Sera – Gianluca Piacentini