Queste le parole di Rudi Garcia, allenatore della Roma, dopo la vittoria per 2-1 in casa del Feyenoord, che ha portato la qualificazione agli ottavi di finale di Europa League ai giallorossi:
GARCIA A MEDIASET
Può essere la partita della svolta?
Vediamo, adesso c’è da concentrarci di nuovo sul campionato, ma sono soddisfatto dell’atteggiamento dei ragazzi, sul piano di gioco abbiamo deciso di fare un pressing molto alto, potevamo segnare anche prima del gol di Ljajic. La sosta nello spogliatoio è stata dovuta perché abbiamo ricevuto troppe cose dalla tribuna e potevamo aprire un negozio. Io ritengo che abbiamo vinto qua contro una buona squadra a cui non abbiamo lasciato niente.
Una vittoria con la Juve potrebbe riaprire discorso scudetto?
Non è il momento ora di parlarne, ci sarà una gara da vincere contro un’ottima Juve, oggi era difficile vincere qua e l’abbiamo fatto trovando il nostro gioco. L’unica cosa è che potevamo segnare prima ma i ragazzi hanno dato tutto come sempre, oggi c’è stata un’intensità di gioco e una voglia collettiva importante.
Avete sofferto di più in 11 contro 10?
Si soprattutto perché abbiamo pareggiato subito dopo la sosta, ma siamo stati bravi ad attaccare subito per trovare il secondo gol, l’unica cosa è che adesso dobbiamo trovare continuità, i ragazzi hanno dimostrato che non hanno dimenticato come si gioca e ora dobbiamo solo continuare su questa strada.
GARCIA A ROMA TV
Oggi era possibile aprire un negozio, vista la roba presa dalle tribune. Il problema è che siamo rimasti nello spogliatoio dopo la sosta. Poi siamo stati bravi a reagire, peccato non sia arrivato il terzo gol, i ragazzi avrebbero meritato uno scarto più importante.
Segnali importanti dal gruppo?
Sono tranquillo da inizio stagione, so cosa possono dare e oggi l’hanno dimostrato.
Una vittoria per il calcio italiano la giornata di oggi?
Una buona notizia anche per il ranking UEFA, ma sono arrivate anche brutte notizie perché il calcio deve essere sempre una festa. Mi è dispiaciuto il fatto che alcuni tifosi siano stati gestiti in un modo particolare. Ne abbiamo parlato e alcuni giocatori hanno pensato a quello che è successo a Roma. Non è calcio questo, il calcio deve essere solo una festa.
Il pressing alto la chiave della partita?
Era previsto non far giocare il Feyenoord, serviva fare pressing alto e costintrgerli a giocare lungo. I ragazzi ci hanno messo tutto, anche se era possibile segnare anche prima visti i tanti palloni recuperati.
L’impressione è che la Roma abbia davvero giocato per 90’. Momento difficile superato?
La risposta arriva sempre dal campo e la forma non costruisce in 2 giorni. Stanno tornando molti giocatori, così ho scelte e siamo più forti.
GARCIA IN CONFERENZA STAMPA
“Se sto ritrovando la Roma? I giocatori hanno seguito alla perfezione il piano di gioco, che era quelli di non lasciar costruire il gioco a loro. Era previsto un pressing molto alto, abbiamo rubato palloni interessanti. Abbiamo trovato il gol solo prima dell’intervallo, i ragazzi sapevano che era previsto di continuare così tutta la partita. Sul 2-1 è umano andare troppo inditro e lasciare iniziativa a questa squadra, che non aveva più niente da perdere. Avevamo le situazioni per il terzo gol, sulle due partite la qualificazion è meritat. È chiaro che l’unico punto negativo è che siamo rimasti negli spogliatoi dopo la sospensione. Non siamo rimasti concentrati, non siamo rientrati in gara con lo stesso atteggiamento, alla fine abbiamo preso il pareggio. Siamo stati bravi ad attaccare di nuovo e raddoppiare, chiudendo la partita. Se questa Roma basta contro la Juventus? Avremo due giorni in meno per recuperare, ma basteranno 4 giorni per essere al 100%. Sono fiducioso, non è che solo oggi so che questa squadra può fare cose interessanti. Voglio aggiungere solo che questo non è l’ambiente che mi piace, il calcio deve essere una festa, i tifosi sono stati gestiti in modo particolare, sono molto tristi per loro, il calcio non è prendere oggetti dalle tribune. Usciamo a testa alta”.

