Fonseca, fiducia senza appello

Il Messaggero (U.Trani) – La fiducia per Fonseca c’è, ma al minimo storico. Il tecnico è stato confermato a tempo, Pinto lo ha avvertito dopo averlo difeso nel vertice coi Friedkin. Sabato contro lo Spezia non gli basterà la vittoria per restare, serve anche la prestazione. Dan e Ryan Friedkin sono furiosi per quanto visto martedì sera e per due partite di fila: giallorossi umiliati in campo, l’immagine della società calpestata dall’allenatore e dal team manager Gombar che è stato sollevato dall’incarico. Con lui anche il Manolo Zubiria. Il destino di Fonseca, a meno di un clamoroso ribaltone, è ormai segnato. I Friedkin non sono mai stati convinti del portoghese.

Lo avevano comunicato anche a Pinto prima del suo arrivo a Roma. I texani non sono convinti del metodo di Fonseca e sono convinti che la squadra non regga fisicamente nel confronto con le big. La proprietà quindi ha deciso: meglio cambiare a fine campionato augurandosi di non doverlo fare anche prima. La prima scelta, come in estate, rimane Allegri che già stato contattato. Per voltare pagine da giugno Pinto ha proposto anche Jardim. Si può prendere subito Mazzarri che è disposto ad accettare anche un semestrale con opzione. Nell’elenco anche Sarri sempre da giugno.

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