Il Tornatora

Florenzi: “Ronaldo pensa di poter fare quello che vuole”

di Redazione

Dopo il gol ammazza-Juve lo speaker chiama, il pubblico risponde. Il suo nome e cognome urlato a squarciagola sette volte. Quella corsa sotto la curva Sud dopo aver segnato è un esplosione di passione ed emozioni. Nell’abbraccio con i tifosi c’era la voglia di un contatto affettivo con una tifoseria che l’ha messo pesantemente in discussione. Florenzi ha sofferto l’instabilità della Roma attuale, si è preso i fischi e più di una volta ha esternato, dentro e fuori lo spogliatoio, malumore per l’andamento delle cose.  “Penso al presente, mancano due partite e dobbiamo farle al massimo, poi vedremo dove saremo – ha detto a Skynon è stata l’annata che volevamo, c’è stata sfortuna e demerito”. Il destino lo ha ripagato con il gol decisivo nella partita più sentita, arrivato dopo il diverbio con Ronaldo che, con Spinazzola a terra per uno scontro di gioco, l’aveva provocato prendendolo in giro per la sua altezza: “Noi avevamo buttato la palla fuori due volte, invece lui l’ha giocata. Ronaldo è un pallone d’oro e pensa di poter fare tutto quello che vuole”. Lo scrive il Corriere dello Sport.