Il Tornatora

Fiorentina, Pioli: “Per battere la Roma ci voleva spirito di sacrificio e compattezza. E’ stata una serata quasi perfetta” – VIDEO

di Redazione

Stefano Pioli, allenatore della Fiorentina, al termine della gara di Coppa Italia contro la Roma ha rilasciato alcune dichiarazioni. Queste le sue parole:

PIOLI IN CONFERENZA STAMPA

La serata più bella da quando fa questo mestiere?
Non so, potrebbe anche essere. Bellissima serata per tutti e sono contento soprattutto per i miei giocatori che stanno lavorando per cercare di crescere e di portare a casa delle soddisfazioni. Arrivare in semifinale è importante anche se in queste competizioni conta solo vincere. Sono contento per i nostri tifosi perché ci sono sempre vicini e non è facile fare il tifoso della Fiorentina perché non è che si vince sempre e quindi sono veramente contento per tutti stasera.

Nel 2019 sembra che sia cambiato qualcosa…
Muriel ci ha portato qualcosa in più dal punto di vista anche della presenza in campo. Anche prima però per me la squadra aveva già dato grandi segnali di crescita contro il Milan e nella partita di Genova. La crescita a me era evidente anche se i risultati non lo confermavano. Luis sta diventando un fattore per noi ma ora bisogna continuare perché per noi è una settimana molto importante e dobbiamo rimanere concentrati. In campionato possiamo fare bene anche se sarà difficile perché il girone di ritorno è veramente complicato. Dobbiamo stare attaccati alle altre squadre per poi fare un rush finale per migliorare il campionato dell’anno scorso.

Quanto la vittoria di domenica può aver influito? Quanto la testa sgombra può far rendere al meglio?
I risultati e le prestazioni positive sono importanti per qualsiasi squadra figuriamoci per una giovane come la mia e fanno la differenza. Avevamo bisogno di entusiasmo e di fiducia e le ultime prestazioni giustamente sono da sottolineare. Queste danno consapevolezza. I miei giocatori hanno qualità e voglia di fare ma ora si deve essere bravi a gestire questa serata e sapere il perché è arrivata questa partita. Dobbiamo assolutamente continuare cosi, contro un avversario con l’acqua alla gola che è una settimana che ci sta studiando mentre noi abbiamo pochi giorni.

C’è un po’ di demerito della Roma?
Credo che noi abbiamo giocato bene, abbiamo sfruttato bene le occasioni che abbiamo creato e mi interessa molto la prestazione della mia squadra. Le scelte che hanno fatto loro le conoscevamo e siamo stati efficaci perché abbiamo sempre concretizzato al momento giusto e questo ci ha dato molta convinzione. Siamo stati molto efficaci e concreti quando ne abbiamo avuto la possibilità.

Chiesa? Sta bene?
Credo che per Federico un salto importante lo doveva fare dal punto di vista realizzato perché non è sempre stato così preciso e lucido. Adesso ha trovato anche nella finalizzazione molta più precisione e sta diventando un giocatore eccezionale anche sotto quel punto di vista. La sua maturazione continuo a credere che non sia terminata. Lui deve mantenere gli atteggiamenti che ha, è cresciuto tanto dal punto di vista caratteriale. Ora è un uomo mentre fino a poco tempo fa era un ragazzino. Sa come preparare le partite e gli allenamenti. Aveva preso una botta e non riusciva a capire se ce la facesse. Le partite non finiscono mai e io mi sono tranquillizzato solo sul 5-1 perché con avversari di questa qualità c’è sempre un rischio.

Mirallas? Simeone?
Kevin sapeva che stasera avrebbe giocato. Pensavo di fargli fare uno spezzone con il Chievo ma poi ho dovuto fare altri cambi. Per me lui è un titolare come tanti altri di questa squadra. Ho più possibilità di scelta e i giocatori lo sanno e questo fa alzare la competizione tra di loro. Devono farsi trovare pronti ma questa è una grande fortuna per me. Simeone sperava di giocare dall’inizio ma così non è stato ma è stato bravo a entrare con gli atteggiamenti giusti.

Ritmi molto alti. Solo entusiasmo o anche una crescita atletica?
Entusiasmo e freschezza per il fatto che siamo giovani. Non leggiamo bene le partite ma corriamo. Il lavoro che stiamo facendo sta dando i suoi risultati. Sappiamo che sarà molto difficile nelle prossime partite e dobbiamo insistere. Stasera è giusto che i miei giocatori siano contenti ma domani mattina dobbiamo tornare a lavorare bene perché il campionato è lungo ma davanti cominceranno ad accelerare e dobbiamo fare punti se vogliamo avere qualche possibilità.

Vitor Hugo?
Ha avuto un risentimento muscolare. La vedo difficile che possa essere a disposizione domenica.

PIOLI ALLA RAI

Cosa le è piaciuto di più?
I ragazzi hanno messo tanta qualità. Per battere la Roma ci voleva spirito di sacrificio e compattezza. E’ stata una serata quasi perfetta, si meritano di continuare questa Coppa Italia, siamo molto contenti. Adesso ci concentriamo sul campionato.