Fienga: “Sono contento di come si è inserito Pedro. Fonseca? Non è mai stato un tema aperto, è il nostro allenatore” – VIDEO

Il CEO della Roma Guido Fienga è intervenuto durante la conferenza stampa di presentazione di Pedro Rodríguez. Lo spagnolo ha già esordito sabato scorso in Serie A con la maglia giallorossa nel match contro il Verona. Queste le parole del dirigente:

“Siamo veramente felici di presentare in maniera ufficiale Pedro. Quando ha scelto la Roma e ci ha detto di sì siamo stati contenti. E’ un giocatore che ha vinto più di tutti nelle competizioni ufficiali. Non è solamente un punto di merito, ma è uno dei motivi per cui siamo contenti abbia scelto la Roma. Averlo in squadra significa inserire conoscenze, capacità e sono cose che vogliamo importare nella squadra. Sono contento di come l’ho visto inserirsi. Uno dei compiti che gli abbiamo affidato è quello di insegnare alla squadra ed importare le capacità ed i valori su cui ha fondato la carriera. Ci tenevo a sottolineare la felicità del nostro club”.

Cosa vuole dire sulla sconfitta a tavolino della Roma?

L’episodio è chiaramente basato su un errore nostro, in buona fede. Certamente non ha recato alcun vantaggio alla Roma. Non portava assolutamente ad inserire alcun giocatore in più, che non era stato tesserato, come nell’episodio del Sassuolo. Sono due episodi diversi. Riteniamo oche la Roma abbia quantomeno il diritto di difendersi. Sentire organi federali, addirittura il presidente della Corte, esprimersi prima, ironizzando anche sulla questione, ci lascia perplessi. Sembra che il nostro diritto alla difesa sia inutile o compromesso. Dire che non c’è alcuna chance, è come assimilare l’errore al dolo e non è detto sia così. Ci dispiace di ciò, riteniamo di avere diritto di difenderci. Speriamo che il giudizio che si comporrà in futuro, sia in serenità e indipendenza, esattamente con lo stesso rispetto con cui noi ci comportiamo verso gli altri.

Qual è il futuro di Fonseca? State cercando un nuovo direttore sportivo?

Fonseca non è e non è mai stato un tema aperto per la società: è il nostro allenatore. E’ partito un progetto con lui lo scorso anno, che prevedeva una squadra giovane, con un allenatore giovane ma con qualità, che doveva prendere le caratteristiche del nostro campionato. Abbiamo un anno di esperienza in più e non capiamo perché ci sia questa questione. Non è un argomento aperto. Riguardo il direttore sportivo: è una posizione vacante e sarà ricoperta quanto prima da chi giudicheremo più competente ed allineato alla filosofia del club. Creare una squadra basata su giovani talenti, aiutati a crescere da giocatori esperti come Pedro. Ho sentito il nome di Paratici ed è poco rispettoso nei suoi confronti che della Juventus fare il suo nome. E’ un nostro avversario oggi e speriamo di batterlo domenica e salutarci semplicemente. Non ci sono altre illazioni su di lui.

Dzeko sarà il capitano della Roma? Come riparte dopo la cessione sfumata?

Almeno su questo credo si possa sottolineare la coerenza delle nostre parole. E’ il nostro capitano, siamo felici che lo sia e lo resterà. Conosciamo il valore e la professionalità di Edin, se domenica entrerà in campo farà il massimo e spero che i rumors gli diano ancor più motivazione. La Roma ha sempre avuto un’idea e quella è rimasta.

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