Carlo Feliziani responsabile della biglietteria dell’As Roma, è intervenuto in merito alla vendita dei biglietti della gara Cagliari-Roma, match che potrebbe essere giocato a porte chiuse vista l’inagibilità dello stadio sardo, e per parlare dei risultati raggiunti con la Campagna Abbonamenti 2012-2013. Queste le sue parole:

Dopo le parole di oggi della Prefettura, qual è la situazione per la trasferta di Cagliari?
Abbiamo appena emesso un comunicato sul nostro sito. Il Cagliari ci ha confermato che sta aspettando novità dalla Prefettura e dagli organi preposti alla decisione dell’agibilità dell’impianto. Non so bene quale sia la situazione, comunque in un paio di giorni ne sapremo di più. Rimandiamo ogni decisione a lunedì visto che abbiamo richiesto al Cagliari informazioni più dettagliate. La società sarda sta aspettando comunque le autorizzazioni, teniamo poi presente che la vendita del settore ospiti per una gara del genere, che ha delle complessità di tipo logistico visto che raggiungere Cagliari non è facilissimo, può partire anche da martedì/mercoledì prossimi“.

La capacità ridotta dello stadio del Cagliari può creare problemi?
Normalmente uno stadio deve mettere a disposizione per norma almeno il 5% della sua capienza totale. Bisogna ora aspettare il Cagliari per vedere quali parte della struttura saranno accessibili ai tifosi. E’ chiaro che se lo stadio sarà aperto solo per una parte limitata, anche per il settore ospiti si avrà un ridimensionamento“.

Una previsione sull’affluenza per Roma-Bologna?
Per domenica abbiamo, per adesso, raggiunto i 35mila spettatori calcolando anche gli abbonati e ci aspettiamo di arrivare a 45-50milla. Le vendite stanno andando molto bene, siamo sulle 20mila unità ad oggi, e più o meno avremo gli stessi spettatori che abbiamo avuto col Catania.
Posso tranquillizzare i tifosi sull’accesso all’acquisto dei biglietti perché quello che è successo per Roma- Aris non avverrà più. Per quella partita ci fu un problema di collegamento con il sistema Lis-Lottomatica e in più, ci fu stata una grandissima richiesta di biglietti nell’unico punto vendita a ridosso dello stadio, il ticket office in Via dell’Olimpiade; nonostante i nostri comunicati in cui suggerivamo di acquistare il biglietto nei giorni precedenti, purtroppo invece si registrò una grandissima affluenza in uno stesso orario. A quello si è aggiunto un malfunzionamento proprio a ridosso della partita, alla fine comunquetutti sono potuti entrare allo stadio. Suggeriamo comunque di affidarsi a sistemi di vendita anche online, come l’home-ticketing“.

Com’è andata la campagna abbonamenti e la vendita online dei biglietti delle partite in casa dei prossimi mesi?
Gli abbonamenti stanno andando molto bene, siamo negli ultimi giorni di vendita e siamo a ridosso dei 25mila, un grandissimo dato messo in relazione con quello della scorsa stagione anche perché le nuove iniziative di vendita si sono rivelate vincenti. Anche le vendite online stanno andando molto bene, è partita una prima fase il 20 di agosto ed è stata replicata nei Roma Store e nelle ricevitorie – in totale 120 punti vendita – dove si possono acquistare tutti i biglietti tranne quelli del derby. Abbiamo già venduto un buon numero di biglietti per Roma-Sampdoria e per le prossime partite in casa, soprattutto per Roma-Juventus e Roma-Inter. Sono già migliaia i biglietti venduti attraverso procedure online e questo ci dà molte soddisfazioni visto che fino a poco fa era un sistema sconosciuto che può evitare anche quelle problematiche che invece abbiamo dovuto vivere con Roma-Aris“.

Sulla vendita online di biglietti ridotti
Per le donne, ma anche per gli under 14 o gli over 65 che sono sempre un numero limitato, non abbiamo attivato la vendita online perché dobbiamo preservare questo tipo di ridotti; ci stiamo però attrezzando per integrare la vendita a terra. Quello che ci premeva di più era garantire l’accesso soprattutto ai disabili e ai deambulanti che, di solito, hanno più difficoltà di procurarsi il biglietto tramite punto vendita; con l’online cerchiamo di risolvere questa problematicità“.