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Euro 500

di Redazione

AS Roma Match Program (T.Riccardi)500 gol segnati nelle competizioni europee. In 321 partite giocate. Media realizzativa di 1,56 per match. Distribuiti in otto differenti competizioni. A partire dal 1931, per arrivare al 2019. 88 anni di partecipazioni alle coppe. Comprendendo contesti UEFA e non. Includendo, inoltre, i turni preliminari. Da 1 a 500. Da Rodolfo Volk a Edin Dzeko, due grandi centravanti della storia romanista. Rispettivamente, quarto e settimo della graduatoria all time dei bomber giallorossi per gol segnati in tutte le competizioni. L’uno – Volk – realizzò la rete numero uno della Roma nei tornei continentali in Coppa dell’Europa Centrale, contro lo Slavia Praga. L’altro – Dzeko – ha segnato la cinquecentesima marcatura con l’Istanbul Basaksehir, in terra turca, nell’ultima vittoria della squadra di Fonseca in Europa League. Un successo cruciale, che ha significato caricare al 90% il “loading” per la qualificazione ai sedicesimi di finale, in attesa di scoprire l’esito dell’ultima partita contro il Wolfsberger. Magari, andando oltre la soglia dei 500 gol in Europa, raggiunta nel matchday 5.

Euro 500. Cifra suggestiva, tonda, da approfondire con dovizia di particolari. Sciorinando qualche dato in ordine sparso. Partendo, dalla suddivisione per torneo delle segnature. 150 in Coppa UEFA, 134 in Champions League, 73 in Europa League, 71 in Coppa delle Fiere, 34 in Coppa delle Coppe, 16 in Coppa dell’Europa Centrale, 14 in Coppa dei Campioni, 8 in Mitropa Cup. Totale, appunto, 500. 147 i calciatori romanisti ad andare a segno per un totale di 478 gol e 22 autoreti. 5 i giocatori più prolifici nel corso del tempo: Francesco Totti (38), Dzeko (25), Pedro Manfredini (18), Daniele De Rossi, Marco Delvecchio (13), Roberto Pruzzo, Rudy Voeller (12). 27 i tecnici che hanno guidato la squadra della Capitale, portandola a segnare almeno una volta. Si tratta di Luciano Spalletti (104 gol), Fabio Capello (62), Alfredo Foni (46), Nils Liedholm (44), Eusebio Di Francesco (35), Ottavio Bianchi (29), Claudio Ranieri (26), Rudi Garcia (23), Vujadin Boskov (17), Carlo Mazzone (16), Luigi Barbesino, Paulo Fonseca, Helenio Herrera (10), Zdenek Zeman (9), Carlos Bianchi, Luis Carniglia (8), Sven Goran Eriksson (7), Herbert Burgess, Juan Carlos Lorenzo, Luis Mirò (6), Giorgio Carpi (5), Gyorgy Sarosi (4), Oronzo Pugliese (3), Luigi Delneri, Ezio Sella (2), Luis Enrique, Gunnar Nordahl (1).

107 le squadre europee che hanno subito almeno un gol dalla Roma: le due più colpite sono i russi del CSKA Mosca e i turchi dell’Altay Izmir con 13 reti incassate, poi il Bordeaux con 12, Viktoria Plzen, Colonia, Hibernia, Nova Gorica a 11, Gent, Chelsea, Barcellona e Kosice 10. Ciò attiene alla statistica. Poi, c’è la parte narrativa. Cosa hanno rappresentato questi gol per la Roma. Notte di coppe, di sogni e di campioni. Nel 1931, la semifinale di Coppa dell’Europa Centrale persa contro gli austriaci del First Vienna. Una Coppa delle Fiere alzata nel 1961, grazie ai 12 timbri di Manfredini nell’arco della competizione. La monetina fatale in semifinale di Coppa delle Coppe con il Gornik, che tolse l’ultimo atto della competizione alla formazione di Herrera (1970). La finale di Coppa dei Campioni con il Liverpool, del 1984, la cui storia è nota. Una Coppa UEFA sfiorata nel 1991 con le prodezze del tedesco volante, Voeller a trascinare i capitolini fino alla doppia finale con l’Inter. Due volte tra le prime otto d’Europa di Champions League tra il 2007 e il 2008, anticamera dell’approdo nella semifinale del 2018 con Dzeko sugli scudi, più la cartolina indelebile del colpo di testa di Manolas sotto la Sud nel 3-0 al Barcellona nei quarti di finale. Gioie e dolori. Titoli sfumati per colpe proprie, ma anche per sfortuna. Però, emozioni vissute. “Certe emozioni c’è chi le vive e c’è chi le sogna”, scrisse una volta il Commando. 500 gol in Europa, ha scritto la Roma dal 1931 al 2019. E la storia si aggiorna.