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eSports FIFA 20, Mkhitaryan diventa trequartista grazie alla carta “ShapeShifters”. La sua valutazione vola a 88 – FOTO

di Redazione

Pagine Romaniste (Y.Oggiano) – Quando è in campo incide e la Roma ne sente i benefici. Ora può cominciare ad incidere anche su FIFA 20. Parliamo di Henrikh Mkhitaryan a cui va una carta “ShapeShifters“, particolare evento targato EA Sports che cambia i ruoli dei giocatori. La carta dell’armeno si può ottenere tramite una SBC da completare con una valutazione che schizza da 81, l’oro base, ad 88. Come detto cambia anche la sua posizione in campo perchè da ED, esterno destro, diventa COC, trequartista centrale. Un cambiamento radicale, non solo per i valori, ma anche perchè ora la carta dell’armeno può pesare anche sullo scacchiere tattico di costruzione della squadra creando nuovi legami come può essere con ZanioloFutureStars“.

Ad inizio anno a Mkhitaryan era stata consegnata la carta “OneToWatch” andata a quei giocatori che in estate avevano cambiato maglia e che si poteva migliorare qualora fosse arrivata una carta “In-Form“. Non è stato così per l’attaccante che ha avuto alti e bassi dati dalla sua condizione fisica. Così ci ha pensato la EA a far evolvere Mkhitaryan e chissà che qualcosa non accada anche per qualche altro giocatore della Roma.

La carta, che costa 140mila crediti con due sfide da completare, è molto competitiva per essere inserita in una Serie A. A gravare su Mkhitaryan è la sua nazionalità visto che dell’Armenia c’è praticamente soltanto lui. Quindi si può incastrare con delle Icon oppure soltanto con calciatori del suo campionato.

SFIDA 1

Requisiti: 

  • Min. 1 giocatore proveniente da: Serie A TIM
  • Valutazione squadra min.: 85
  • Intesa di squadra min.: 75

Premi:

x1 ORO PREMIUM MAXI

SFIDA 2

Requisiti: 

  • Min. giocatori 1: Squadra della settimana (TOTW)
  • Valutazione squadra min.: 85
  • Intesa di squadra min.: 70

Premi:

    • x1 GIOCATORI ZINCO PRIME

Un perfetto giocatore d’attacco per via della buona velocità, 87, del tiro, 86, del passaggio, 87, e del dribbling che arriva a 90. Ottimi i valori di posizionamento in attacco, 91, e di potenza tiro, 93. Da migliorare c’è la finalizzazione e qui è consigliata la carta “cecchino” che fa arrivare questo preciso valore a 98, da 83 di base. Con quello stile intesa aumentano anche i valori del dribbling, ma qua Mkhitaryan paga le 3 stelle nelle mosse abilità, quindi non è propriamente uno skiller, cosa che si può intuire anche nella realtà. A pesare positivamente è il 5 di piede debole, fondamentale ormai per chi vuole competere ad alti livelli contro i migliori. Sinistro e destro quindi per l’armeno che può sfruttare anche la sua agilità per girarsi in un fazzoletto e piazzare una sassata verso la porta avversaria. Ottimo per i tiri di potenza, meno per quelli a giro dove difficilmente riesce a fare male al portiere, anche perché come tiri dalla distanza il valore si ferma ad 81.

E’ sicuramente una carta da provare e da utilizzare a lungo per i tifosi della Roma e non da utilizzare dietro le punte o proprio come attaccante in uno schieramento a due, anche per usufruire dei dai e vai per liberarsi dalla difesa. Ottimo anche da supersub per chi lo volesse portare soltanto in panchina senza farlo partire dall’inizio.