eSports FIFA 20, le carte per Kolarov non finiscono mai. Arriva lo “ShapeShifter” che lo colloca come centrocampista difensivo – FOTO

di Redazione

Pagine Romaniste (Y.Oggiano) – Sarà stato il post della Roma eSports che premeva, ma fatto sta che Kolarov ha una nuova carta, l’ennesima di questa sua stagione su FIFA 20. Poche ore fa la EA Sports ha rilasciato l’SBC con cui guadagnare lo “ShapeShifter” del giocatore serbo:

PRIMA SFIDA

Requisiti: 

  • Min. 1 giocatore proveniente da: Serie A TIM
  • Min. giocatori 1: Squadra della settimana (TOTW)
  • Valutazione squadra min.: 84
  • Intesa di squadra min.: 80

SECONDA SFIDA

Requisiti: 

  • Valutazione squadra min.: 85
  • Intesa di squadra min.: 70

TERZA SFIDA

Requisiti: 

  • Min. giocatori 1: Squadra della settimana (TOTW)
  • Valutazione squadra min.: 85
  • Intesa di squadra min.: 70

Ad un prezzo totale di circa 190mila crediti, ma possiamo credere che si potrà abbassare in questi 5 giorni di durata, dopo di che Kolarov non sarà più disponibile, forse più in là col tempo, verso fine gioco quando verranno rimesse le migliori SBC uscite durante l’anno.

Il terzino entra a far parte della “Gullit Gang“, cioè quei giocatori che hanno tutti i valori che partono almeno da 80, ma soprattutto, con l’evento degli “ShapeShifters cambia ruolo diventando centrocampista difensivo. Andano a studiare la carta possiamo notare di come sia simile ai suoi “In Form” usciti, infatti l’upgrade, rispetto al valore precedente, è soltanto di +1. C’è un miglioramento in ogni campo: dalla velocità, che impatta quota 80, fino al passaggio che è il valore più alto che ha Kolarov, 90. Anche le altre statistiche lo rendono un perfetto mediano: la difesa è rocciosa e il fisico è statuario, con il 94 in aggressività che lo rende un marcatore formidabile. In fase offensiva lascia a desiderare la finalizzazione che non supera 67, un po’ poco qualora Kolarov si trovasse davanti alla porta. Eccellenti, invece, il tiro di potenza e dalla distanza che lo rendono, come nella realtà, un perfetto tiratore di punizioni. Il tutto si unisce al 94 di effetto. Bene anche nel dribbling per districarsi tra le maglie avversarie quando ruba il pallone e prova a ripartire. Pecca in agilità ed equilibrio a cui possiamo ovviare con lo stile intesa “motore“, quello consigliato per Kolarov.

Il vantaggio è che ora non bisognerà “switchare” in game con nessuno. Finalmente Kolarov è nella posizione di centrocampista difensivo, cosa che le sue statistiche gli hanno perfesso di fare sin da inizio gioco. Difficilmente vedremo qualche altra sua carta precedente in game. Questa è molto forte e, qualora uscissero altri upgrade, non potranno che essere soltanto ancora più devastanti.