Due addii d’oro

Corriere dello Sport (G.D’Ubaldo) –  La Roma perde due giocatori in un colpo solo. Roberto Mancini, accostato erroneamente alla panchina giallorossa per il dopo-Spalletti, toglie due titolari alla Roma. Il tecnico italiano ha convinto personalmente i due giocatori a raggiungerlo in Russia, per portare in alto lo Zenit di San Pietroburgo. La Roma incasserà per la doppia cessione sessanta milioni, più sette di bonus. Resta solo da convincere completamente Paredes, oggi arriva il suo procuratore, che ha un appuntamento con Monchi e l’operazione potrebbe essere conclusa. Manolas guadagnerà quattro milioni a stagione, Paredes tre e mezzo. Un grande incremento economico per entrambi. Una volta ufficializzata questa operazione, alla Roma entreranno oltre cento milioni in pochi giorni. Ai 42 milioni (più otto di bonus) incassati pochi giorni fa per la cessione di Salah al Liverpool, si aggiungono i 60 (più sette di bonus) provenienti dalla Russia. Un grosso passo avanti è stato fatto giovedì a Monaco, quando Monchi e Baldissoni hanno incontrato i dirigenti dello Zenit. Manolas aveva detto sì a Mancini già da qualche giorno. La Roma non aveva più portato avanti la trattativa per il prolungamento del contratto, che era stato promesso al difensore greco un anno fa. Guadagnerà quasi il doppio rispetto all’ingaggio attuale, con quattro milioni a stagione più i premi. Mancini vuole fare in fretta: la stagione in Russia comincia a metà luglio.

LEANDRO QUASI CONVINTO – Per quanto riguarda Paredes oggi è previsto l’arrivo a Roma di Pablo Sabbag, il procuratore del centrocampista argentino, che guadagnerà poco meno di Manolas. Paredes, che ha esordito nella Nazionale all’inizio del mese, avrebbe preferito restare in un campionato con maggiore visibilità, ma gli interessamenti di Juventus e Borussia Dortmund non hanno avuto seguito.

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