Thomas DiBenedetto ie­ri ha deciso di viaggiare con la squadra. Il momento è delicato. Fuori dall’Europa League, due punti nelle prime tre partite di campionato. I primi fischi dei tifo­si, i primi processi per Luis Enri­que. Così il futuro presidente (do­vrebbe insediarsi con il Consiglio d’amministrazione di martedì) ha preferito far sentire la sua presen­za ai giocatori alla vigilia della partita di Parma. Ieri si è messo in viaggio con la squadra, un disgui­do degli uomini del­la sua guardia del corpo lo ha fatto ar­rivare in ritardo al gate quando la squadra era già sta­ta imbarcata da un quarto d’ora. Così la partenza del volo per Parma è avve­nuta in ritardo. Con lui quattro body guard, oltre all’am­ministratore dele­gato Claudio Fe­nucci, l’onnipresen­te avvocato Mauro Baldissoni, princi­pale punto di riferi­mento di DiBenedetto, e il dirigen­te Tonino Tempestilli, che ha or­ganizzato la prima trasferta del fu­turo presidente.
FIDUCIA – Il momento è difficile e l’imprenditore americano vuol es­serci. Nelle ultime ore ha ribadito la sua fiducia a Luis Enrique.(…) “Ci vuole pazienza. Dob­biamo supportare Luis Enrique, è una gran persona che sa compete­re. E’ uno che lavora al meglio del­le sue possibilità. Ha bisogno di un po’ di fortuna, in una partita suc­cedono tante cose, magari c’è un infortunio e cambia il piano della gara. Credo che anche i giocatori stessi stanno lavorando in una maniera incredibile per capire un sistema di gioco che richiede tan­to allenamento. Sono sicuro che i giocatori riusciranno ad appren­derlo. Come abbiamo visto, alla fi­ne di queste partite abbiamo avu­to un calo. La speranza è che que­sto non succeda più. L’augurio è riuscire a segnare più gol, in modo tale che i cali non diventino più un problema. Luis Enri­que è un grandissi­mo lavoratore e i ti­fosi lo hanno ap­prezzato anche da calciatore per la sua tenacia”, ha detto a Roma Channel.
ESEMPIO – L’impren­ditore statunitense si è già fatto un’idea del campionato ita­liano: “Ogni situa­zione è diversa. C’è chi ha proble­mi finanziari, chi cambia allenato­re e chi giocatori. Ognuno deve ri­solvere i problemi al meglio. Mi auguro che i tifosi delle altre squa­dre prendano esempio dalla pas­sione che i tifosi della Roma han­no per la propria squadra”. DiBenedetto ieri ha cenato nel­l’albergo della squadra con Fenuc­ci e Baldissoni. Oggi si aspetta un segnale di ripresa da parte della Roma e una crescita sul piano del gioco. Da quando è arrivato non ha ancora potuto festeggiare un suc­cesso. Spera che arrivi presto.
Corriere dello Sport – Guido D’Ubaldo