David Di Michele, ex attaccante di Udinese, Lecce, Salernitana, West Ham e ora allenatore, è intervenuto ai microfoni di AllRoma.it parlando della sfida di Coppa Italia di questa sera all’Olimpico tra Roma e Torino e del campionato che i giallorossi hanno portato avanti fino ad ora. In conclusione, poi, una parentesi dedicata al calciomercato e a quei rinforzi su cui Gasperini sperava. Ecco un estratto delle sue parole:
Su Roma-Torino e le ultime gare giocate dai giallorossi: “La partita di Lecce nonostante le assenze che non si sono fatte nè sentire nè vedere, è però stata giocata bene. E’ stata una Roma cinica e che ha avuto il pallino del gioco un po’ come le squadre di Gasperini, è stata quindi una vittoria meritata. Col Sassuolo primo tempo in difficoltà soprattutto quando i neroverdi pressavano e correvano parecchio, anche se nella ripresa l’ho vista molto meglio. Il cambio di Ferguson è vero che è stato forzato, anche se è stata una mossa importante, perchè El Shaarawy e Wesley hanno dato imprevedibilità visto che si tratta di calciatori che saltano l’uomo. Brava la Roma soprattutto perchè il Sassuolo ha perso aggressività che ha infastidito la Roma nei primi 45′”.
Parlando di mercato invece, tu che hai giocato in Premier, si è parlato parecchio in queste settimane di Zirkzee e Raspadori, oggi passato all’Atalanta: “Mi aspetto un mercato importante, ci serve una punta centrale perchè Dovbyk non sta rendendo come tutti ci aspettavamo, anche se l’anno scorso non ha fatto male. Non piace a Gasperini, tra i due preferisco Ferguson, visto il gioco di Gasperini, l’ex Brighton è quello che si avvicina di più al gioco dell’ex Atalanta. Non è un goleador, però può dire la sua. Con Raspadori siamo andati troppo per le lunghe, quando ti chiama la Roma devi accettare subito, non puoi aspettare settimane. Non va bene, capisco le difficoltà e gli intrecci come il Napoli, ma se ti chiama la Roma devi accettare, io non farei nemmeno finire la telefonata, avrei detto subito sì. Il Napoli non ha voluto rinforzare una diretta concorrente come la Roma, anche perchè Conte ha parecchie assenze e ci stava facendo un pensierino. Ha scelto un progetto come l’Atalanta, ma per me sarebbe stato facile scegliere”.
Su Robinio Vaz: “Non lo conosco, ti dico la verità. Non l’ho mai visto giocare anche se ne parlano talmente bene però. Malen l’ho visto sia al PSV che in Germania, è un giocatore importante. Ha forza, tecnicamente valido, non so se può essere il calciatore giusto ma ha anche grande esperienza e potrebbe essere utile. Il FPF è un ostacolo importante, ma se fai un mercato oculato e riesci a gestire i conti sicuramente la Roma deve andare a migliorare questa squadra perchè ha tutte le carte in regola per puntare alla Champions. Ti devi rinforzare perchè le altre a oggi hanno una rosa più ampia di te, più adeguata. Anche perchè se prendi un allenatore del calibro di Gasperini devi soddisfarlo nelle richieste, perchè vuole determinati calciatori congeniali al suo gioco e alle sue metodologie”.



