
La rinascita della Roma contro la Lazio passa per tre punti: il primo è un terzino naturale come Santon, messo basso a destra. Il fatto poi di aver inserito Pellegrini alto come incursione e non trequartista e infine lo spostamento di Florenzi nel tridente. Questa tatticamente si avvicina molto di più alla Roma di Spalletti piuttosto che a quella di Di Francesco. All’allenatore abruzzese però, va il grande merito di essere l’autore di questa virata decisiva per le ultime due vittorie. Lo riporta Il Messaggero.
