Il Tornatora

Di Francesco: «Tanti errori ma si vince anche così»

di Redazione

Il vento sta cambiando, signori. Ieri contro il Frosinone la prestazione c’è stata, ma solo a sprazzi. Giocate tante, quelle sì. Lo sa anche Di Francesco, che continua a correre verso il quarto posto, sperando nel testa a testa con il Milan: l’Atalanta si è allontanata e sabato la Roma si augura di allontanare anche la Lazio. Certo, giocando così è complicato. Complicato anche se si pensa all’infortunio di Manolas, uscito in lacrime, su una barella e con le mani nei capelli: sospetta distorsione alla caviglia. Rischia proprio il derby, appunto. «Preferivo una prestazione differente, ma si vince anche così. L’ambiente e il vento non aiutavano, il Frosinone ce l’ha messa tutta. Cosa non è andato? Ho visto tanti errori tecnici, abbiamo rischiato di perdere, ma abbiamo voluto vincerla fino alla fine», le parole di Di Francesco. Come riporta Il Messaggero, il modulo, stavolta 4-2-3-1, per DiFra è un falso problema: «Il secondo gol del Frosinone è arrivato dopo un calcio piazzato nostro su quale eravamo posizionati male. La partita ce l’avevamo in mano, anche se andava chiusa, non gestita. Non è il sistema di gioco, ma l’atteggiamento di squadra. Quando si sbaglia tanto nel palleggio, quando non sei pulito, dai forza all’avversario. La prestazione di Pellegrini? E’ trequartista, mediano e mezzala. Ha qualità differenti da Zaniolo: è meno fisico e ha più tecnica, ma nella continuità della partita ti dà tanto. È completo, può solo migliorare».