Il Tornatora

Di Francesco: “Malcom? Non è andata come volevamo, ma guardiamo avanti. Soddisfatto di Pastore, Karsdorp quasi out domani”

di Redazione

Eusebio Di Francesco, tecnico della Roma, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Tottenham. Queste le sue parole:

Il bilancio dei primi giorni a San Diego. Cosa si aspetta dalla squadra?
Per quanto riguarda le strutture sono contento perché sono ottime. Siamo partiti con il piede giusto, abbiamo sofferto nei primi giorni il fuso orario, ma ci stiamo adattando per mantenere i giusti carichi di lavoro. Per la squadra c’è crescita generale sia nella fase difensiva che offensiva.

Un giudizio su Olsen? E’ dispiaciuto per Malcom?
Per Malcom, ci sono molti giocatori in giro. Sicuramente non è andata come voleva il direttore ma guardiamo avanti e abbiamo già una squadra competitiva. Per i portieri, abbiamo dei portieri nuovi, attraverso il supporto di Savorani si dovranno adattare alle mie direttive e per il mio tipo di gioco.

Qual è l’adattamento di Marcano? Le condizioni di Karsdorp? E Pastore si sta integrando?
Stiamo insieme da 15 giorni circa, per entrare nei meccanismi ci vuole del tempo. Pastore sono contento di come sta lavorando, la sua tecnica non la discuto, ma i dati ci dicono che è in crescendo anche dal punto di vista fisico. Karsdorp non sarà disponibile con il Tottenham, Marcano è quello che si è fatto trovare meglio dal punto di vista fisico e mentale.

Cosa manca alla Roma per essere competitiva?
Credo che attualmente siamo una rosa differente rispetto ad anno scorso e credo che siamo una rosa competitiva. Siamo sempre vigili sul mercato perché non ci sono posizioni dove andare a lavorare. Non voglio parlare di Malcom, ci sono state troppe chiacchiere, noi sappiamo cosa dobbiamo fare. In queste partite cercherò di far girare i giocatori per fare valutazioni di questo tipo proprio come ho fatto anno scorso.

Cosa te ne pare di San Diego?
Quando si è in ritiro non c’è questa possibilità, quando avremo il giorno libero ne approfitteremo per goderci una bella giornata.

Avete modificato qualcosa dal punto di vista della preparazione?
Non può essere la stessa dello scorso anno perché molti calciatori sono arrivati prima rispetto allo scorso anno, questo ci ha fatto partire da una buona base. Sono convinto che arriveremo al campionato in crescita, non possiamo pensare che da domani avremo una condizione fisica ottimale ma saremo pronti per 50-60 minuti.

Hai alzato l’asticella dal punto di vista caratteriale? Chiedi di più alla squadra rispetto all’anno scorso?
Credo che sia cresciuto il rapporto e la conoscenza tra di noi. Chiedo di più perché voglio che facciano sempre meglio e non si accontentino mai. Voglio farlo anche per far crescere i giovani e per fargli capire dove sono. Cresce la conoscenza e questo deve essere un vantaggio, dobbiamo pensare che ogni allenamento è fatto per potersi migliorare.

E’ cambiato qualcosa nella tattica guardando il Mondiale?
Non avendo la Nazionale impegnata nel Mondiale avete guardato qualche partita? Sulla tattica non è cambiato niente. Al Mondiale ho fatto il tifo per la Croazia.

Ci sono stati gli arrivi di Ronaldo e Ancelotti…
Ben venga anche il ritorno di Ancelotti. Al di là del grande tecnico che è, è anche una grande persona.

La tua aspettativa rispetto a domani? San Diego è adatta per il calcio?
Non posso dirlo io, dovete dirlo voi. L’ho vissuta troppo poco per dirlo, ma l’importante è dare spettacolo e portare la gente allo stadio.