Il Tornatora

Di Francesco, il futuro passa dal 4° posto

di Redazione

Corriere dello Sport (G.D’Ubaldo) – A Trigoria non è un tema d’attualità la posizione dell’allenatore. Di Francesco gode della fiducia dei dirigenti, a partire da Monchi, che è convinto al cento per cento che l’allenatore risolverà i problemi della squadra. Ieri qualche problema lo ha creato la neve. La squadra si è allenata in palestra e sul campo in sintetico, considerate le condizioni del terreno. Solo lavoro atletico, tutto senza pallone. L’allenamento di oggi è stato spostato dal mattino al pomeriggio, per permettere ai giardinieri di sistemare i manti erbosi messi a dura prova dalla neve. Pallotta è arrabbiato, ma non mette in discussione l’allenatore. Il presidente si cala all’interno di questa situazione delicata con una forza penetrante, ma si da ciecamente di Monchi, che ribadirà nel suo blitz a Boston la sua stima incondizionata in Di Francesco. Nessun dirigente a Trigoria mette in discussione l’allenatore. Che è tranquillo, perché avverte la fiducia della società. Nello stesso tempo è consapevole che questa fase della stagione è delicata. Ci vuole una grande prestazione contro il Napoli, per poi vincere con il Torino e passare il turno in Champions League. Tutto in quindici giorni.

IPOTESI RITIRO – Le valutazioni la società le farà a fine stagione. E’ evidente che la qualificazione alla prossima edizione della Champions deciderà il futuro dell’allenatore, che è legato alla Roma da un altro anno di contratto. Ma tutti devono riferire a chi decide, vale a dire al presidente, che ha scelto di gestire la società attraverso le deleghe. L’allenatore non è a rischio in questa stagione. I dirigenti sono al suo fianco. Che, anzi, gli fanno muro intorno, perchè non si può mettere in discussione in questa fase della stagione. La squadra in questo momento non è quadrata. Il secondo tempo di domenica scorsa pesa, il dibattito all’interno di Trigoria è in atto sull’atteggiamento dei giocatori in campo. Il confronto in questi casi è sempre positivo. Ieri c’è stato tra l’allenatore e la squadra. Per il momento non è stato preso in considerazione il ritiro, ma per la trasferta di Napoli la squadra potrebbe ritrovarsi insieme dal giovedì.

PARLA TOTTIMonchi era in partenza per Boston, Gandini e Baldissoni oggi saranno impegnati in Lega per l’insediamento di Malagò commissario. A Trigoria del board ci sarà solo Totti, che anche ieri è stato a contatto con la squadra. Il Capitano si è confrontato con tutti, in assenza di Monchi. Ed è assolutamente dalla parte dell’allenatore. Anche Totti è convinto che il suo ex compagno di squadra riuscirà a tirar fuori la squadra da questa situazione. Spesso si confronta con lui anche su temi tattici, sul rendimento altalenante dei giocatori. Dalla flessione di Nainggolan al problema del gol di Dzeko, dalle condizioni di De Rossi, allo scarso peso degli altri attaccanti. Di Francesco dovrà trovare le risorse per inseguire i traguardi prefissati anche se perdesse a Napoli. Eusebio sa che la sconfitta contro il Milan è stata pesante, perchè non c’è stata una reazione, perchè dal punto di vista tattico la squadra è stata lunga. In occasione di altre sconfitte l’atteggiamento era stato più propositivo. Il tecnico si assume tutte le responsabilità, è convinto di poter risolvere certe situazioni. Dai giocatori si aspetta una risposta sul campo, anche dal punto di vista psicologico.