Di Francesco: “Ci auguriamo di riportare anche un po’ di entusiasmo alla piazza facendo una grande partita domani. La pressione fa parte del nostro ambiente” – VIDEO

di Redazione

Il tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport e Roma Tv alla vigilia della sfida col Porto. Queste le sue dichiarazioni:

DI FRANCESCO A SKY SPORT (GUARDA IL VIDEO)

La consapevolezza di una semifinale di Champions raggiunta 8 mesi fa può essere un valore aggiunto?
Si è sicuramente una stagione differente ma il desiderio di rifare quel percorso è un po’ di tutti, dell’ambiente e della squadra. Ci auguriamo di riportare anche un po’ di entusiasmo alla piazza prima di tutto facendo una grande partita domani, poi vedremo.

Quali elementi tecnici si aspetta come risposta della squadra?
Dicevo prima in conferenza che è fondamentale fare una buona fase difensiva contro il Porto che è una squadra ostica, fisica, che sa quello che vuole, che è abituata a queste partite e che ha fatto benissimo nel girone di Champions. Non sarà sicuramente una partita facile ma dobbiamo pensare prima ad essere squadra che è la cosa più importante ed è quella sulla quale stiamo lavorando da tempo.

Le individualità? Chi c’è da temere?
Per me Brahimi è un ottimo giocatore perché è quello che ha fatto più dribbling in Champions. E’ una squadra che ha grande fisicità dietro, bisogna stare attenti sui calci piazzati dove hanno un grande tiratore come Telles. Non è una squadra facile da affrontare.

Cosa si aspetta dall’Olimpico?
Grande sostegno e da parte nostra mi auguro di entusiasmarli che credo sia la cosa più importante perché il tifoso della Roma vive di entusiasmo e di queste gare. Noi dobbiamo essere bravi a renderli felici.

DI FRANCESCO A ROMA TV

Che modulo vedremo?
Al di là di aver fatto ottime cose anche con il 4-2-3-1 dipende sempre dagli interpreti. Sapete quanto mi piaccia il 4-3-3, ma in base alle situazioni valuteremo i vari cambiamenti. La conoscenza di due sistemi di gioco può essere solo un vantaggio.

È un Porto che arriva a questa sfida senza Corona e Marega. Che squadra si aspetta di trovare?
Le assenze fanno parte del percorso di tutti, anche noi li abbiamo all’interno della squadra specialmente davanti. Scenderanno in campo giocatori con caratteristiche differenti: Marega e Tiquinho Soares sono due giocatori differenti, uno è molto più forte fisicamente, l’altro più bravo dentro l’area.

Alla luce del percorso dello scorso anno sente la pressione di doversi ripetere?
La pressione fa parte, del calcio, del nostro ambiente. La voglia e il desiderio di vincere le partite c’è sempre. Come la sentiamo in Champions la sentiamo in altre gare, però la Champions ha sempre il suo fascino e ci auguriamo di fare una gran gara a partire da domani che sarà importante in vista della partita di ritorno.