Il Tornatora

De Rossi salta anche Marassi, Strootman resta in regia

di Redazione

Il Messaggero – Esperimento riuscito: Kevin Strootman non ha fatto sentire l’assenza di Daniele De Rossi in cabina di regia. L’olandese sembra essere rinato e lo deve a Di Francesco che gli ha cucito addosso – anche per necessità – un nuovo ruolo nel 4-1-4-1 esibito domenica sera a San Siro. Contro l’Inter, Kevin è stato il migliore a centrocampo ed ora si prepara giocare di nuovo davanti alla difesa, al Ferraris (designato Orsato l’arbitro della gara non disputata lo scorso 9 settembre), in una gara determinante per il quarto posto. «Se gioco così non aiuto nessuno» ha detto Kevin dopo la sconfitta contro l’Atalanta all’Olimpico, imbestialito con se stesso a tal punto da pensare all’addio e ricominciare in un altro club (magari in Premier), lontano da Roma e dai problemi. Dopo la sosta invernale, però, Strootman è tornato rigenerato ed Eusebio, oltre a lavorarci tatticamente, ha intrapreso con lui un percorso di rigenerazione mentale. De Rossi è bloccato a causa del problema al polpaccio, anche ieri a Settimo Milanese ha svolto lavoro differenziato e a Genova invece di sedere in tribuna accanto a Totti, probabilmente riuscirà ad andare in panchina. A dettare i tempi della squadra, allora, ci penserà di nuovo Kevin chiamato a confermarsi dando sicurezze ad un ambiente che ne ha un disperato bisogno.

EUROGOL DI PATRIKCon Dzeko in partenza per Londra, Schick scalpita e punta a prendersi il posto al centro dell’attacco. Selfie, autografi e sorrisi con i tifosi della Roma di Milano e provincia (circa una cinquantina, saranno mille domani a Marassi) dopo l’allenamento al centro sportivo Sedriano, poi un gol da applausi durante la seduta: palla sul lato destro dell’area di rigore e gol di sinistro a scavalcare il portiere. Un antipasto di quello che potrebbe fare il ceco una volta sbloccato mentalmente, e chissà se la partenza di Dzeko non sia un primo passo per prendersi la Roma all’alba dei sui 23 anni. La formazione anti-Sampdoria potrebbe subire qualche cambiamento rispetto a quella schierata contro l’Inter: Gerson, sostituito al 69’ per crampi, dovrebbe farcela, così come El Shaarawy. Il grande dubbio risiede in attacco: se la Roma non avrà ancora completato la cessione di Dzeko, l’allenatore lo vorrà schierare titolare. Un rischio per Monchi, perché in caso d’infortunio l’affare potrebbe sfumare o subire dei rallentamenti. Ecco, quindi, farsi largo l’ipotesi Schick: titolare,contro la sua ex squadra, il giorno del compleanno. Il riscatto è servito.