Dal Faraone ad Abraham, tre schiaffi allo Zorya. Ma Mou soffre il derby

La Gazzetta dello Sport (M.Cecchini) – Se lo Zorya Luhansk doveva essere il ricostituente dopo le malinconie del derby, il compito è stato svolto alla perfezione. La Roma, blindando il primo posto nel girone di Conference League, vince senza soffrire in Ucraina per 3-0 grazie alle reti di El Shaarawy, Smalling e Abraham. Mourinho schiera solo 4 titolari (Rui Patricio, Ibanez, Cristante e Pellegrini), trovando però buone risposte dal Faraone e dal rispolverato Darboe, che relega in panchina Diawara e Villar. Sulla fascia destra lo Special One preferisce adattare Ibanez che affidarsi a Reynolds.

Tra cose positive, il portoghese può annoverare anche la facilità della Roma ad andare in porta, soprattutto in Europa (13 gol segnati in 4 partite). Come si supponeva, il livello tecnico della neonata Conference League al momento è modesto, ma finora i giallorossi stanno dimostrando personalità nel ricoprire, insieme al Tottenham, il ruolo di favoriti. Che il k.o. contro la Lazio gli resti nella testa Mou lo rivela nel dopo partita: “Sono soddisfatto della prova contro lo Zorya. Il risultato è quello che conta, domenica abbiamo dominato quella che sembrava una squadra piccola e alla fine abbiamo perso. L’importante è avere 6 punti, ce ne mancano 5-6 per qualificarci“.

Le scorie del derby, comunque, in campo non si vedono. Subito vantaggio al 7′ con un El Shaarawy scatenato, un po’ appannati Carles Perez e Shomurodov. Prima doppietta inglese nella storia giallorossa: Smalling raddoppia di testa su azione d’angolo, mentre Abraham, subentrato nella ripresa insieme a Zaniolo, dopo aver colpito un palo ne approfitta per segnare il tris.

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