Il Tornatora

La Roma dei miracoli e’ in crisi, quella che vuole vincere invece arriva un’altra volta alla sosta in vetta alla classifica

di Redazione

Classifica_serieA_dodicesima_giornata_2013_2014

Dopo il pareggio con il Sassuolo al 94’, già si parla di crisi-Roma. La formazione giallorossa non ha chiuso la partita quando doveva, Ljajic, seppur abbia disputato una buona gara, non è stato incisivo sotto porta e si è sentita troppo la mancanza di Benatia, o meglio della sicurezza che solo la coppia centrale titolare sa dare, con un Burdisso non all’altezza del compito.
Sono state tante le disattenzioni, nonostante un gioco a tratti spettacolare e fantasioso.
Lo ha detto anche mister Garcia nelle sue dichiarazioni post partita, quando non riesci consolidare il vantaggio in più di un’occasione, con l’aiuto di un po’ di sfortuna, questo può capitare, ma ha aggiunto anche, vorrei vedere cosa succederebbe ad altre squadre se si ritrovassero al 30’ con 4 attaccanti indisponibili.
E’ vero non va sottovalutato che la lista infortunati potrebbe essere quella marcatori di una match di inizio campionato: Totti, Gervinho e da ieri anche Borriello, escludendo Destro ancora mai rientrato.
Prima degli infortuni la Roma vinceva sempre, e lo faceva con due gol di scarto, adesso fa più fatica a segnare, nonostante una dei suoi marchi di fabbrica fosse quello di mandare in porta anche gli insospettabili, merito della fluidità di gioco che con queste assenze non può certo essere la stessa.

Ecco la disamina del perché due pareggi consecutivi contro le piccole, a cui andrebbe aggiunto qualche errore arbitrale di troppo, ma non del perché questo faccia tanta notizia. Non aver vinto stona perché la Roma è una candidata allo scudetto e non può più nascondersi.
L’anno scorso dopo la dodicesima giornata, la classifica recitava: Juventus prima a 31 punti, inseguita dall’Inter a 27 con subito dietro il Napoli a quota 26. Oggi la Roma e a 32 e i bianconeri, a maggio Campioni d’Italia, hanno lo stesso score del 2012, raggiunto dentro o fuori gioco, a seconda della propria scuola di pensiero.

Si può quindi alludere alla crisi? Forse sì, è in crisi la Roma dei miracoli di cui si è tanto parlato, ma quella che vuole vincere, a causa del poco cinismo da una parte e della sfortuna dall’altra, ha soltanto pareggiato una partita al 94’ e arriva per la seconda volta alla sosta da capolista.

Umberto Ruggeri