LA GAZZETTA DELLO SPORT (G.B. Oliviero) – La Roma saluta molto presto la Coppa Italia, sconfitta meritatamente dalla squadra di Baroni. I granata hanno interpretato meglio la gara fin dall’inizio e sono tornati in vantaggio dopo essere stati raggiunti due volte. Al 90′ con Ilkhan sugli sviluppi di un angolo, il Torino si è preso ciò che aveva inseguito con determinazione per tutta la sera. C’era una grande connessione in campo tra i granata, mentre la squadra di casa è apparsa slegata e un po’ vuota di energia.
L’inserimento di quattro titolari nella ripresa aveva dato un piccolo impulso alla Roma, ma la scarica di adrenalina è durata poco. E infatti, nella buia notte giallorossa la rete del giovanissimo Antonio Arena ha la stessa valenza di un fiammifero: illumina, sì, ma solo per pochi secondi. L’attacco ha urgentemente bisogno di un intervento sul mercato. Perché a causa dell’attacco, tra giocatori infortunati, altri non all’altezza e altri ancora che scelgono club diversi, la Roma rischia di ridimensionare gli obiettivi stagionali.
La Coppa Italia era uno di questi ed è sfumato in una partita mal giocata e mal gestita. Gasperini ha costruito finora il suo campionato da zona Champions sul rendimento difensivo, ma l’inevitabile calo deve essere bilanciato da un miglioramento della fase offensiva.
I piemontesi possono godersi la bella vittoria e vivere la seconda parte della stagione con lo stesso coraggio, la stessa intraprendenza, la stessa voglia di andare a stanare gli avversari. La crescita non è certificata solo dai punti e dalla posizione di classifica, ma anche dal modo in cui si matura gara dopo gara. Baroni sta pian piano costruendo il Toro che vuole, fatto di incroci in avanti, di ricerca degli spazi, di movimenti ben studiati che consentono al portatore di avere due o tre soluzioni di scarico. Tuttavia, il problema è sempre lo stesso: la leggerezza difensiva. Il paradosso dei 32 gol subiti in campionato nonostante gli 8 clean sheet spiega bene cosa sia mancato finora. Ma da qui a maggio c’è molto tempo e la vittoria di ieri trasmette grande fiducia.



