Domani sera allo Juventus Stadium andrà in scena Juventus-Roma, e oggi Luis Enrique parla nella consueta conferenza stampa prepartita dalla sala stampa del centro tecnico Fulvio Bernardini. Queste le sue parole:

LA PARTITA – “La differenza nella classifica è chiara. Per quanto riguarda una partita come domenica, penso che sia una partita aperta, con due squadre che si sa chiaramente come giocano e cosa possono fare. Quello che mi sorprende della Juventus è l’imbattibilità. Non parlo di cosa faremo, posso solo dire che faremo quello che sappiamo fare, quello che facciamo tutto l’anno. E’ sicuro che andremo a fare la nostra proposta in casa della prima in classifica. Noi andiamo a prendere quella cosa rotonda che corre per il campo, vogliamo prenderla il più possibile, e poi fare un gol in più: questo è il nostro obiettivo, anche contro la prima della classe. Ogni gara è un esame, noi dobbiamo migliorarci per essere più vicini a queste squadra. Ad oggi non lo siamo. Non posso garantire che la Roma farà la gara. E’ una partita stimolantissima, giocando con la maglia della Roma contro la Juventus. Sarebbe una gioia immensa battere i bianconeri, nessuna insidia, solo stimoli. Mi interessa la partita e quello che rappresenta per noi e sapendo che l’intensità dei giocatori della Juve è quella, e la qualità pure. E’ una partita in cui saremo puniti anche se faremo errori semplici, cercheremo di essere il più sicuri possibile, il più compatti possibile. Non significa essere presuntuoso, mai prima di una partita firmo per il pareggio, per questo abbiamo pareggiato così poco. Contro la Juventus andiamo a vincere e poi vediamo. Le differenze tra le due squadre? Te lo dirò dopo la partita. Ogni gara è un esame, noi dobbiamo migliorarci per essere più vicini a queste squadra. Ad oggi non lo siamo“.

RUOLO DE ROSSI –La soluzione De Rossi difensore centrale potrebbe essere strategica, un allenatore deve valutare quello che succede alla squadra, non solo allo stato fisico ma anche mentale. Arriviamo con tante partite in pochi giorni, è importanti avere una rosa completa per affrontare questa serie di partite. Mi piace avere tante possibilità. Il ruolo di Daniele è sempre quello di regista, ma come difensore centrale può dare tantissime cose. Dipende da come penso andrà la partita, ma il suo ruolo ottimo per me è il regista“.

ATMOSFERA – “Giocare contro la Juventus nel suo stadio, in cui non ha ancora perso, è una motivazione unica e poi stiamo giocando per entrare in Europa ed è una spinta incomparabile. Abbiamo fatto una buona partita contro di loro in Tim Cup e abbiamo perso 3-0, senza essere inferiori per me. Questo ti fa capire contro chi andremo a giocare. I nostri giocatori sono abituati a giocare partite di questo livello. E’ una situazione che per un giocatore è uno stimolo. Impauriti è una parola che nel mondo del calcio non vedo, è un grande stimolo. L’atmosfera era bellissima quando siamo andati a giocare per la Tim Cup. Giocare in trasferta è sempre bellissimo, vincere una partita in uno stadio così pieno ti dà uno stimolo incredibile e questo ti fa essere più compatti, tutti uniti“.

CAMPIONATO – “Non mi piace definirmi integralista. Sono convinto che la mia è un’idea giusta e l’ho dimostrato in questo anno strano, in cui ci sono stati momenti difficili da vivere. Nel girone d’andata ho detto che consideravo il Milan la squadra migliore perchè così la pensavo, ma se parlo di campionato la Juve, insieme ai rossoneri, sono le squadre al di sopra di tutti. Per quanto riguarda la classifica ci sono solo 4 squadre che hanno fatto meglio di noi. Noi siamo stati irregolari, per questo siamo lontanissimi da Juve e Milan. In una singola partita, ho visto chiaramente superiore il Milan“.

CAMBIAMENTO CALENDARIO – “Non so se il cambio del calendario ha spostato qualcosa. E’ stata una tragedia quella che è successa a Morosini. Siamo tutti commossi, è sempre brutto che succeda questo. Calendario? Cerco di pensare che è così che dobbiamo giocare e che non ci siano altre possibilità. Certo, ci sono tante partite ravvicinate difficili da preparare. Giusto o ingiusto non ha alcuna importanza“.

STEKELENBURG E BORINI – “Non lo so se Maarten e Fabio saranno della partita, certamente non stanno al 100%. Stekelenburg ieri ha fatto tutto l’allenamento e Fabio non ha fatto niente. Oggi vedremo“.

GESTIONE DEL PIERO – “Non lo so se a Roma sarebbe possibile fare la stessa cosa che Conte sta facendo con Del Piero, non ti posso dire. Quello che ti dico sicuro è che gestisco il gruppo in base a quello che è meglio per la squadra“.