Che succede al Milan? Ce lo chiedevamo da tempo dopo i tanti segnali preoccupanti che arrivavano da via Turati. Uno dei club più importanti al mondo, sta vivendo un momento difficile, di ridimensionamento, e soprattutto di scarsa chiarezza. Di sicuro, la proprietà, la Famiglia Berlusconi, adesso non ha più intenzione di spendere i soldi che ha speso in passato. Anzi, vuole tagliare dove è possibile tagliare. Barbara Berlusconi è entrata nel club con il suo agguerritissimo staff di tagliatori di spese (e di teste?) ed è entrata soprattutto in rotta di collisione con Adriano Galliani, storico amministratore delegato (e ultrà) rossonero. Barbara è in pieno accordo coi fratelli Marina e Piersilvio, che del Milan non si sono mai interessati: ora che Mediaset attraversa un momento di crisi, ecco che anche al Milan è necessario risparmiare. (…)

Il fronte Barbara o quello Galliani? Di sicuro il fronte Barbara ha già sondato la disponibilità di Claudio Fenucci e Michele Uva per il futuro. Anzi, volevano che arrivassero subito. Ma finché c’è Galliani (e Braida) come fare? Ci sono anche voci che parlano di un taglio di una quarantina di dipendenti, su un totale di 180: sarebbero traumatico, sono tutte persone scelte in questi anni da Galliani… L’ipotesi migliore, per restare competitivi, sarebbe quella di un ingresso in società degli sceicchi (non quelli del Psg, ma quelli legati alla Emirates, la compagnia aerea sponsor del Milan). Gente che ha soldi liquidi, e se prendesse il 30 per cento del Milan ecco che Marina, Barbara e Piersilvio Berlusconi potrebbero guardare con maggiore fiducia al futuro. Ma c’è poco tempo da perdere: è ora che si fanno le squadre per il futuro e il Milan è in ritardo.

Repubblica.it – Flavio Bianchi