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(Corriere dello Sport) – Alla squadra che il 6 giugno 2015, a Berlino, alzerà la coppa della Champions League (al via questa settimana) andranno 37,4 milioni di euro, oltre alla quota variabile riferita al mercato televisivo. La Uefa ha presentato il sistema di distribuzione degli incassi. Ognuno dei 32 club approdati ai gironi intascherà un minimo di 8,6 milioni. In totale le squadre partecipanti si divideranno 900 milioni: “un budget di 500,7 milioni di euro come contributi fissi (distribuzione fase a gironi, prestazioni e bonus qualificazioni) e 409,6 milioni di contributi variabili (quote del mercato televisivo)”. La scorsa stagione questa sola voce aveva fruttato alle due finaliste – Real Madrid e Atletico Madrid – un ulteriore incasso di 20 milioni.

Ogni squadra impegnata nella fase a gironi riceverà dei bonus legati alle prestazioni: un milione di euro per ogni vittoria e 500.000 per ogni pareggio nella fase a gironi. Le squadre protagoniste negli ottavi di finale riceveranno 3,5 milioni di euro, quelle impegnate nei quarti di finale 3,9 milioni e le semifinaliste 4,9 milioni. La squadra vincitrice della Champions riceverà 10,5 milioni, mentre quella sconfitta in finale 6,5. Per quanto riguarda l’Europa League, ciascuna delle 48 partecipanti ai gironi riceverà 1,3 milioni. La vittoria varrà 200.000 euro, il pareggio 100.000. La vincitrice racimolerà 9,9 milioni, più i diritti tv.