esultanza Lamela Roma-Novara PR

C’è chi viene e c’è chi va. Lamela è ufficialmente un giocatore del Tottenham. L’attaccante che era stato acquistato nel 2011 per poco più di 18 milioni, alla conclusione della trattativa con gli inglesi ne vale 30 più 5 di bonus. La cessione del Coco era nell’aria ormai da settimane, nonostante la sua presenza alla recente presentazione della squadra, cosa che ha generato non poche polemiche, condite poi dalla convocazione alla prima di campionato. L’addio al fuoriclasse argentino tra le varie operazioni di mercato, sembrerebbe quella che ha maggiormente scosso gli animi romanisti. È  il giocatore stesso a sperare in un suo futuro ritorno nella capitale: “Orgoglioso di aver giocato con la Roma, spero di tornare”. Contemporaneamente dalla fiorentina però arriva nelle file giallorosse Adem Ljajic. Il kakà dell’est, come viene soprannominato, ha portato grande entusiasmo, da una parte per le sue indiscutibili doti tecniche, dall’altra per le sue incomprensioni, se così le possiamo chiamare, con Delio Rossi, allenatore che, dopo il famoso bagno nella fontana del Gianicolo, per festeggiare la vittoria del derby nel 2006,  non gode delle simpatie dei tifosi romanisti. La società questa volta non ha lasciato spazio ai rimpianti, almeno a quelli sulla carta, perché se l’addio a Lamela è stato doloroso, l’acquisto del serbo ha rassicurato e dato ragione a chi ha provato a dare fiducia all’operato della dirigenza. Il mosaico che si sta delineando è quindi per ora bello e incomputo, soprattutto nei centrali difensivi, ma Sabatini ha ancora tempo fino alle 23.01 di domani per completare l’opera.

Umberto Ruggeri