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La Roma non ha abbandonato Ferreira Carrasco, come riporta oggi il Corriere dello Sport. Anche se il giovane attaccante belga dovesse rinnovare il contratto con il Monaco, Sabatini non desisterebbe dall’assalto. Certamente però, il diesse giallorosso riaprirebbe anche un paio di tavoli “dormienti”. Due nomi su tutti: quello di Xherdan Shaqiri e soprattutto quello di Alessio Cerci. Meno probabile l’elvetico-kosovaro del Bayern che sembra la copia conforme di Iturbe e costa un botto tra richiesta dei bavaresi e ingaggio. Più ipotizzabile il ragazzo nato e cresciuto nelle giovanili della Roma ed esploso poi, con la maglia del Torino e soprattutto la tutela di Ventura, l’allenatore con il quale dà il meglio. Alessio tornerebbe volentieri a Roma per poter dimostrare finalmente tutto il suo valore emerso lentamente ma alla fine emerso eccome.

 

Legata poi ad un eventuale addio anticipato di Borriello la caccia ad un centravanti che possa alternarsi con Mattia Destro, a sua volta molto richiesto dal Wolfsburg che è già arrivato ad offrire 25 milioni ricevendo un no secco dalla Roma, forte anche del non gradimento di Destro all’eventuale destinazione tedesca.
 


Cvitanich del Nizza è un profilo che piace molto a Garcia. Centravanti di movimento. Brevilineo, scaltro e dai colpi ad effetto. Nel mirino anche Pinilla che potrebbe preludere al prestito di Romagnoli al Cagliari. Nuovi rumors dall’estero continuano a dare Samuel Eto’o molto vicino alla Roma, ma anche al Tottenham.Per fortuna la Roma si è assicurata Astori. L’infortunio a Castan infatti, fa tornare d’attualità la scelta di un centrale difensivo possibilmente non mancino. Considerando un mese circa per il recupero del brasiliano, la Roma si ritrova infatti con soli tre di ruolo: Benatia, Astori e Romagnoli, al quale forse farebbe bene sciropparsi una stagione da titolare per poi tornare abile e arruolato per fare il titolare anche nella Roma.
 


Sabatini si è lasciata libera la seconda casella da extracomunitario e può così tornare all’attacco per Marko Basa il centrale montenegrino vivamente consigliato da Garcia che lo ha avuto con sè nel Lilla delle meraviglie. La trattativa per Basa, avviata già agli inizi di giugno, si era poi molto raffreddata sia per la differenza tra offerta e richiesta facilmente superabile, sia perché la Roma era impegnata su altri fronti e ad un certo punto ha dovuto chiudere su Astori, prima che questi decidesse di accettare altre proposte.


Non sono stati persi di vista neanche l’olandese Ron Vlaar nazionale orange dell’Aston Villa e il romeno Chiriches, stagione decisamente opaca per lui nel Tottenham, con sole 17 presenze in Premier League. E pensare che per il difensore romeno Sabatini e Baldini si erano fronteggiati e scontrati senza esclusione di colpi appena un anno fa. Verso la soluzione del piccolo caso Gervinho. Avrà un sostanzioso aumento di stipendio dopo l’ottima stagione scorsa e il buon mondiale.