Il Tornatora

Cengiz Under ferma il digiuno: primo gol nel 2019. Dal ’94 il Genoa non faceva punti in casa della Roma

di Alessio Nardo

Pagine Romaniste (Alessio Nardo) – Emozioni, tanti gol, l’amarezza inevitabile per una vittoria mancata. La Roma inizia il suo cammino stagionale con un 3-3 dal sapore zemaniano, contro un Genoa capace di reagire costantemente e rispondere colpo su colpo ai rivali. Il pari al debutto in Serie A mancava dal 2015-2016, 1-1 al Bentegodi contro l’Hellas Verona, mentre in casa non si pareggiava la prima dal 2012-2013: 2-2 col Catania. E sulla panchina giallorossa sedeva proprio Zdenek Zeman.

Si interrompe amaramente la striscia di 13 vittorie interne di fila contro il Grifone. L’ultimo risultato utile ottenuto dai liguri in casa della Roma risaliva addirittura al torneo 1993-1994 (1-1 con reti di Skuhravy e Cappioli). Da allora solo trionfi romanisti, prima del 3-3 di ieri. Curiosamente, anche lo scorso anno la formazione capitolina debuttò in campionato all’Olimpico con questo risultato, contro l’Atalanta di Gasperini. Gli orobici furono gli unici in tutta la stagione, assieme al Napoli di Ancelotti vittorioso per 4-1 il 31 marzo, a siglare più di 2 reti in casa della Roma. Tra le mura amiche i giallorossi trovano la via del gol per la 16^ gara ufficiale consecutiva.

Partenza show. E questa può essere davvero la sua stagione. Cengiz Under è pronto a decollare definitivamente e ad approdare nel mondo delle stelle del calcio. Intanto si gode il suo 15° centro in maglia romanista, primo assoluto nel 2019. Il turchetto non colpiva infatti dal 2-0 di Parma del 30 dicembre scorso. Solo 3 reti per lui nel passato campionato. Edin Dzeko fa 88 con la Roma e si conferma uomo da 1^ giornata: aveva già segnato all’esordio nel 2016, nel 4-0 all’Udinese, e 12 mesi fa, annientando il Torino al 90’ con un sinistro al volo micidiale. Per Aleksandar Kolarov sono invece 13 le marcature complessive in giallorosso, ben 5 su punizione: prima di ieri “punite” Atalanta, Torino, Lazio e Cagliari.