La Gazzetta dello Sport (C.Zucchelli) Tre personaggi in cerca di gloria. Si tratta di Emer­son Palmieri, Lukasz Skorupski e Hector Moreno, 242 minuti complessivi in questa stagione, la maggior parte (227’) nelle gambe del difenso­ re messicano, uno scampolo per l’italo­brasiliano e neppure un secondo per il polacco. L’ oc­casione giusta per vederli in campo e per allungare ulterior­mente la rosa di Di Francesco, è la gara di mercoledì (ore 17.30) all’Olimpico con il Torino, otta­vi di finale di Coppa Italia. Il tecnico giallorosso al termine della sofferta vittoria con il Ca­gliari ha detto che continuerà sulla strada del turnover, e lo farà già dal match coi granata, alla vigilia di quello ancora più importante di sabato contro la Juventus, che potrà dire molto sulle speranze romaniste di competere fino alla fine per lo scudetto. Per questo contro il Torino ci sarà spazio per chi fi­nora ha giocato poco.

SICURO – L’esordio annunciato da Di Francesco è quello di Emerson Palmieri: il terzino giocherà titolare per la prima volta dopo l’infortunio del 28 maggio, e concederà un turno di riposo a Kolarov, che con 1.859 minuti in stagione occu­pa il 3° posto dei più presenti dopo Dzeko (1.896) e Alisson (1.980). Proprio il portiere bra­siliano potrebbe conoscere per la prima volta la panchina, a vantaggio di Skorupski. Nella scorsa stagione, con Spalletti tecnico, era lui il portiere nelle coppe mentre Szczesny era de­putato a giocare in Serie A. Quest’anno Di Francesco lo ha promosso a titolarissimo, fa­cendolo giocare sempre sia in campionato sia in Champions, ma potrebbe concedere la Cop­pa Italia al polacco, che la scor­sa estate reclamava spazio ed aveva pure qualche offerta per andare a fare il titolare dopo le due buone stagioni giocate ad Empoli. Chi spera di esserci è anche Hector Moreno: il capita­no del Messico è stato il primo acquisto, a sorpresa, del d.s. Monchi, che nei giorni scorsi ha chiuso la porta ad una sua eventuale cessione a gennaio. Finora Di Francesco lo ha utiliz­zato poco (due sole gare da titolare, una proprio a Torino contro i granata), preferendo­ gli Fazio, Manolas e Juan Jesus. Ma in una stagione così lunga e intensa ci sarà bisogno anche di lui. Magari già da mercoledì.