Serie A, le partite in tre “finestre”: ore 16,30, 18,45 e 21

Nella bozza del protocollo studiato dalla commissione medico-scientifica della FIGC per le partite di campionato si suggerisce di fare disputare tutte le gare alle ore 15

di Redazione

Repubblica.it (F.Bianchi) – La Serie A continua a programmare la sua ripartenza il 13 giugno con la chiusura per il 2 agosto. Il campionato così si spalmerà in 8 domeniche, un sabato e 3 turni infrasettimanali. 124 gare in tutto, compresi i 4 recuperi, in un calendario affollatissimo in cui bisognerà trovare lo spazio anche per la Coppa Italia. Con la partenza il 20 giugno si farebbe tutto ancora più stretto. Ci sono dei club che hanno votato per la ripartenza, ma che in realtà non ne vogliono sapere e stanno facendo di tutto affinchè il campionato si fermi. Nella bozza del protocollo studiato dalla commissione medico-scientifica della FIGC per le partite di campionato si suggerisce di fare disputare tutte le gare alle ore 15. Ma in realtà, la Lega di Serie A ha previsto tre finestre, anche per venire incontro alle tv: ore 16,30, 18,45 e 21