Cagliari, Maran: “Quando riesci a pareggiare una partita con merito è ottimo. Complimenti ai ragazzi, sono stati incredibili e hanno spinto fino alla fine”

di Redazione

Rolando Maran, allenatore del Cagliari, al termine della gara contro la Roma ha rilasciato alcune dichiarazioni. Queste le sue parole:

MARAN IN CONFERENZA STAMPA

L’espulsione?
Non ho capito nemmeno io cosa ho detto per farmi espellere, non ho detto niente. La squadra ha dimostrato di avere grande carattere e ha messo in campo una prestazione sopra le righe, se guardiamo i numeri. Abbiamo sofferto e nella seconda parte abbiamo messo alle corde la Roma e abbiamo tirato fuori un gol grazie a Marco. Speravo proprio segnasse lui e abbiamo dimostrato di non farci mettere mai sotto, nonostante fossimo sotto di due gol con una Roma con quell’attacco non ci siamo mai buttati giù. Prima il 2-1 e poi il pareggio. Per come è arrivato ci dà una spinta in più ed è bello come i tifosi ci abbiano supportato dall’inizio alla fine. Sono stati decisivi non solo i cambi ma tutti, il gruppo unito fa sì che i ragazzi si supportino tutti. Quando giochiamo con una squadra come la Roma è ovvio che qualche tiro lo devi concedere. Non abbiamo avuto tanta fortuna nemmeno noi e per i tiri in porta che abbiamo fatto noi, il possesso palla e gli angoli dimostrano che abbiamo fatto bene.

Pavoletti?
Aveva avuto qualche fastidio ieri e oggi non stava ancora benissimo quindi non abbiamo voluto rischiare.

Prima ho sentito che il Cagliari nell’ultimo mese e mezzo non ha vinto in casa….
Certo, non abbiamo giocato! (ride, ndr). Faccio fatica a parlare dei singoli perché sembra di sminuire gli altri. Ionita non è una sorpresa, Cerri invece sta crescendo e quando i ragazzi stanno bene trasmettono positività al gruppo e tutti lottano per una maglia. Lavoriamo tanto anche sotto l’aspetto mentale e la mentalità può crescere solo giorno dopo giorno, per questo dico sempre che quando giochiamo dobbiamo pensare solo a noi e a quello che dobbiamo essere, a prescindere dall’avversario. Nell’intervallo ho fatto qualche modifica e siamo riusciti meglio a controllare l’avversario e sono molto soddisfatto.

Adesso arriva il Napoli….
Al Napoli ci pensiamo da domani, godiamoci questo risultato. Mi aspetto comunque una continua crescita, quello che dimostriamo in campo è l’essere sempre protagonisti e avere sempre il giusto atteggiamento. Solo attraverso il lavoro possiamo farlo.

Il trequartista?
Chi gioca a trequarti deve tornare dietro a creare spazi e soprattutto nel primo tempo avevo bisogno che Joao salisse a fraseggiare e sono contento abbia fatto un così buon lavoro. L’arbitro aveva dato un vantaggio su una palla persa e ho allargato le braccia, non ho detto niente.

MARAN A SKY

Squadra con grande carattere nonostante i molti assenti…
Io voglio aggiungere non solo per il carattere. Quando riesci a pareggiare una partita con merito è ottimo. I numeri sono oggettivi e danno merito ai ragazzi perché questo pareggio è strameritato. Non hanno mai perso la testa, sotto di due gol abbiamo continuato a giocare. Questa squadra ha un grande cuore e devo fargli i complimenti perché i ragazzi sono stati incredibili e hanno spinto fino alla fine.

L’empatia con la tifoseria?
Abbiamo dei tifosi che ci spingono molto. C’è questo sentimento forte perché i tifosi hanno visto che questa squadra non molla mai.

Ha incontrato Giulini?
Io non voglio parlare degli episodi arbitrali. Non l’ho incontrato.

Pavoletti? Mazzoleni?
Non ho detto niente a Mazzoleni. Pavoletti era un po’ affaticato già ieri nella rifinitura. Abbiamo preferito non rischiarlo. Verrà tenuto a riposo ma non è niente di grave.

Con tutte le assenze non vale la pena di perdere la testa così…
Sicuramente non dobbiamo incappare in queste cose ma non credo che abbiamo tanto esagerato. Noi dobbiamo pensare a giocare come abbiamo fatto oggi. Non credo che abbiano fatto granché.

Con tutte le assenze non vale la pena di perdere la testa così…
Sicuramente non dobbiamo incappare in queste cose ma non credo che abbiamo tanto esagerato. Noi dobbiamo pensare a giocare come abbiamo fatto oggi. Non credo che abbiano fatto granché.