Il Tornatora

Brahimi se El Shaarawy va in Cina

di Redazione

Mentre continuano le trattative tra la Roma e lo Shanghai Shenhua per El Shaarawy, i giallorossi si guardano intorno per eventuali sostituti del Faraone. L’ultima pista porta a Yacine Brahimi, già incontrato dai giallorossi nell’ultima di Champions con il Porto. Tignoso nell’uno contro uno, potenti negli strappi e rapido nei cambi di direzione. Parigino di nascita ma naturalizzato algerino, in questi giorni è impegnato in Coppa d’Africa con la sua Nazionale, attualmente agli ottavi. Con il Porto ha vissuto 4 annate con una media di 30 presenze in campionato, chiudendo la scorsa stagione con 10 reti. 213 partite ufficiali e 54 gol con i portoghesi, questi i suoi numeri. Non avendo trovato un accordo con il club, ora è svincolato. La Roma ci pensa, ma non è la sola, in Premier League piace anche all’Arsenal di Emery, ed è tra gli obiettivi anche di Galatasaray, Fenerbache e Besiktas. Le pretese del giocatore però sono alte, puntando sul proprio status di svincolato chiede 3,5 milioni a stagione. Quanto al centrocampo, chiuso il capitolo Barella le attenzioni vanno a Veretout, che ha chiesto di essere ceduto per aumentare il suo livello di competitività. La richiesta della Fiorentina è ritenuta eccessiva (25 milioni) e il tentativo di inserire Karsdorp come contropartita è stato rifiutato. Si continua a trattare per Mancini che è il principale obiettivo in difesa. C’è l’accordo col giocatore per un quinquennale da 1,8 milioni a stagione, ma l’Atalanta vorrebbe ricavare più dei 20+ bonus offerti dai giallorossi. Lo scrive il Corriere dello Sport.