Baldissoni: “Dobbiamo ancora raggiungere il nostro massimo potenziale. Infortuni? Non sono un problema solo della Roma” – VIDEO

di Redazione

Il direttore generale della Roma, Mauro Baldissoni, ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine dell’evento Forum Sport e Business del Gruppo 24 Ore. Queste le sue parole:

Che momento state vivendo?
In questo periodo si gioca ogni 3 giorni e sono tutte grandi partite, ognuna molto importante. La concentrazione deve rimanere altissima. E’ divertente andare a giocare gare di questo livello a Londra e non vediamo l’ora di scendere in campo contro il Chelsea. La corsa la facciamo su noi stessi perché i punti li dobbiamo fare noi prima di guardare quelli degli altri. Osservando la classifica adesso è innegabile che ci sia un’opportunità data dalla sconfitta dell’Atletico e per questo sarà importante il match di ritorno contro di loro. Intanto però ne abbiamo due contro il Chelsea e vediamo di fare qualche punto.

La sconfitta contro il Napoli…
Resta il dispiacere di aver perso una gara che potevamo non perdere. Sappiamo che partite come questa, contro avversarie dirette e del nostro livello, possono finire in qualsiasi modo. Il Napoli è una squadra molto forte e rodata, mentre la Roma probabilmente deve ancora raggiungere il suo massimo potenziale anche perché abbiamo cambiato guida tecnica e ci sono nuovi calciatori da inserire. Per queste ragioni riteniamo di poter crescere ancora. Affrontare il Napoli in questo momento non era facile, ma la partita poteva anche finire in un altro modo. Ci sta, andiamo avanti e siamo contenti di quello che abbiamo fatto.

Gli infortuni…
Dispiace e preoccupano. Quando si cambia metodo di lavoro, guardando le statistiche porta a un rischio di incidenza superiore degli infortuni, ma molti se guardate le dinamiche sono legati alla casualità o legati alle nazionali. Purtroppo nel calcio moderno giocando così tanto, così spesso e così ad alto livello, gli infortuni aumentano. Non è un problema solo della Roma.

L’addio di Luciano Spalletti…
Non rimpiangiamo lui o nessun altro. Noi siamo felici di quello che stiamo facendo. Tanti auguri a Spalletti e a tutti quelli che hanno potuto giocare o allenare a Roma. Noi contiamo di fare meglio di quanto fatto in passato.