Il Messaggero (G. Lengua) – Ha segnato il suo primo gol con la Roma davanti alla Curva Sud. Una rete che ha dato il via alla rimonta. Non poteva andare meglio la serata di Sardar Azmoun subentrato ad Aouar al 73′. Una schiacciata di testa su cross di Zalewski al 91′ quando i giochi sembravano chiusi e i giallorossi pronti a incassare una sconfitta che avrebbe messo in discussione chiunque. Invece, la sua forza d’animo e la fortuna di trovarsi al posto giusto nel momento giusto, gli hanno regalato una notte che non scorderà mai.

Non è mai partito titolare perché lì davanti c’è Lukaku affiancato da Dybala e quando la Joya non c’è, le scelte ricadono su El Shaarawy e Belotti. Sardar lo spazio deve guadagnarselo e il primo gol con la Roma è un inizio: “È stato incredibile. L’ho aspettato a lungo lavorando duro. Amo questo club e questa città. Lo dedico alla mia famiglia, ai miei genitori e mia moglie”.

Ha lavorato negli ultimi due mesi con abnegazione per mettersi l’infortunio alle spalle, con la convinzione che sarebbe diventato una valida alternativa per lo Special One. È anche stato oggetto di illazioni perché guardava il video di una corsa di cavalli sul suo cellulare durante una partita. Tutto si è spento nel giro di qualche istante, perché Azmoun ama i cavalli, ne possiede 52 e spesso si fa vedere all’ippodromo di Capannelle.