Il feeling tra Arrigo Sacchi e Antonio Conte è assoluto […] Idealmente però l’ex tecnico del grande Milan olandese considera un suo allievo anche quel Luis Enrique tanto determinato e coerente nellinseguire il risultato attraverso la strada maestra del bel gioco. Ovvero attenendosi alVangelo secondo Sacchi. «Antonio al momento è un po avanti – ci confessa l’attuale coordinatore delle Nazionali giovanili – ma ha il vantaggio dellessere da sempre addentro al nostro calcio. Le analogie tra lui e Luis Enrique però sono evidenti e mi sento di dare un volto altissimo a entrambi».
Dopo il voto arriva immediato il giudizio: «Sono due allenatori che aiutano il nostro calcio a evolversi. Alle loro squadre chiedono di imporre il gioco, di essere padrone del campo, di stazionare stabilmente nella metà campo avversaria. I singoli per loro sono funzionali al collettivo e per questo diventano più efficienti. Con professionisti così il calcio italiano può uscire dagli scandali, dalle eterne diatribe e tornare un esempio per tutti».
TuttoSport – G.Lovato